Maltempo Milano, allerta ad Expo e Malpensa in tilt: danni e disagi

Un bomba d’acqua e il forte vento hanno costretto i responsabili di Malpensa a chiudere l’aeroporto per circa un’ora, tra le 14 e le 15

Il forte vento e la pioggia mista grandine che si è abbattuta nel pomeriggio su Milano e la Lombardia hanno provocato danni in città e disagi sia ad Expo che a Malpensa, bloccando il traffico aereo per un’ora. Nel centro di Milano, di fronte ai giardini della Guastalla, un grosso ramo è caduto su un bus della linea 94, rompendo il parabrezza. Un passeggero è stato portato in ospedale in codice verde mentre un’altra, colpita lievemente, ha rifiutato le cure. Bloccato anche il tram numero 9 perché un tiglio che si è abbattuto sui binari in viale Monte Nero, e il numero 14. Fermo il collegamento tra Cascina Gobba e l’ospedale San Raffaele. In piazza San Babila, invece, si è staccato un pannello pubblicitario in metallo dalla facciata di un palazzo. Il pannello è caduto senza provocare feriti, ma l’inizio di corso Venezia è stato chiuso al traffico. Anche nelle zone del Portello e di San Siro il vento ha staccato lamiere e pannelli da alcuni edifici. Un bomba d’acqua e il forte vento hanno costretto i responsabili di Malpensa a chiudere l’aeroporto per circa un’ora, tra le 14 e le 15. Undici i voli in arrivo stati dirottati su altri scali, cinque dei quali verso Linate. I passeggeri in partenza, invece, sono stati costretti a restare a terra. All’interno dell’aeroporto, in corrispondenza degli arrivi, è anche crollato un controsoffitto provocando un piccolo allagamento. In poco più di un’ora sono caduti cento millimetri di pioggia sullo scalo e in altre zone della provincia di Varese e anche la strada statale 336, che porta all’aeroporto, si è allagata. La situazione sta progressivamente tornando alla normalità. Preoccupazione anche al sito di Expo, che questo pomeriggio ha affrontato il primo ‘test’ per quanto riguarda il maltempo. I disagi maggiori si sono registrati nel padiglioni che hanno una parte all’aperto, come quelli dell’Austria, del Nepal e della Turchia. La pioggia, però, non ha fermato i visitatori che si sono pazientemente messi in coda per visitare i padiglioni, armati di ombrelli e impermeabili. Già da ieri sera era stata diramata una comunicazione di “massima allerta” in previsione del maltempo a tutti i commissari dei Paesi partecipanti.