Allerta Meteo Weekend: ancora maltempo e temporali, soprattutto nelle Regioni del Centro

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Un fine settimana instabile e condizionato da una latente circolazione depressionaria in lenta traslazione verso i Balcani

La situazione sinottica odierna sull’area euro-atlantica mette in evidenza come il flusso perturbato principale scorra sopra i 50° di latitudine nord, presentando delle ondulazioni, rappresentate da diverse saccature, colme di aria più fredda di origine polare o sub-polare. Tali ondulazioni però non riescono a prolungarsi verso le latitudini più meridionali, grazie anche alla presenza di un promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale che dal vicino Atlantico si estende verso la Spagna e il Mediterraneo occidentale.

0E_bo10ar_Temp@500_GH_Europe_2015052403Solo in corrispondenza dell’Europa centro-orientale e dell’Italia troviamo in azione una blanda saccatura, con un minimo depressionario localizzato sul medio Tirreno, che continua ad apportare condizioni di tempo marcatamente instabile e inaffidabile su buona parte del nostro territorio nazionale. Questa circolazione depressionaria, ormai chiusa, tendendo ad evolvere in un “CUT-OFF” anche nel corso del weekend sarà destinata a stazionare a ridosso delle nostre regioni centro-meridionali, essendo impossibilitata a muoversi verso levante, causa la presenza di un promontorio anticiclonico di carattere mobile fra la Grecia e il mare Egeo che ne rallenterà lo spostamento verso est. Difatti, nel corso della giornata di domani, questa circolazione depressionaria continuerà ad indugiare sulle nostre regioni centro-meridionali, presentando un minimo e dei massimi di vorticità positiva nella media troposfera (500 hpa) al traverso del medio-basso Adriatico.

500zt_0Al contempo il progressivo rialzo dei valori di geopotenziale fra la Spagna e il Mediterraneo occidentale imprimerà un deciso “stretching” della saccatura, con un conseguente movimento “retrogrado” della circolazione depressionaria ormai evoluta in “CUT-OFF” che favorirà il richiamo di aria più fredda dai Balcani e dalla pianura Danubiana verso l’Italia centro-settentrionale. La presenza di questo nocciolo di aria fredda, legato al sopra menzionato “CUT-OFF”, nella media troposfera, tende ad inasprire il “gradiente termico verticale”, favorendo lo sviluppo, soprattutto nelle ore più calde del giorno, di un moderato “forcing” convettivo che agevolerà la nascita di diverse “Cellule temporalesche”, specie sulle regioni centrali ed in buona parte dell’area appenninica, dove sarà un continuo fiorire di rovesci e temporali a carattere sparso.

POPLEX.2015142.terra.367.1kmPer tali ragioni questa circolazione depressionaria nel corso del fine settimana apporterà condizioni di tempo marcatamente instabile, a tratti anche inaffidabile, per l’avvezione fredda in quota che fa riferimento proprio ad essa. Inoltre entro la serata di domani un ulteriore impulso di aria fredda, proveniente dai vicini Balcani, farà il suo ingresso sulle regioni del medio-basso Adriatico, determinando un significativo calo delle temperature oltre ad una recrudescenza dell’instabilità sulle regioni centro-meridionali. Un cenno di miglioramento si vedrà nella giornata di domenica, quando il “CUT-OFF” inizierà molto lentamente a spostarsi verso i Balcani meridionali, con un conseguente aumento dei valori di geopotenziale e del campo termico ad iniziare dalla Sardegna, dalla Sicilia e dalle regioni del basso Tirreno. Nonostante ciò l’instabilità resterà ancora presente lungo le regioni adriatiche e sulla dorsale appenninica, visto la presenza di un intenso “gradiente termico verticale”, fra l’aria fredda in quota collegata al “CUT-OFF” e quella più mite preesistente nei bassi strati, che favorirà la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi capaci di dare luogo a piogge e rovesci a carattere sparso. La colonna d’aria, soprattutto sulle aree del medio-basso Adriatico, continuerà a presentarsi instabile, almeno fino a lunedì, proprio per il “gradiente termico verticale” lasciato in eredità dal “CUT-OFF” che tenderà pian piano a spostarsi verso i Balcani.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14PREVISIONI

SABATO 23 MAGGIO 2015

Al mattino avremo cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi sulle regioni settentrionali. Ma solo fra Emilia/Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia i cieli molto nuvolosi o a tratti anche coperti si assoceranno a delle piogge o a residui rovesci sparsi, in progressiva attenuazione. Sulla Romagna si attendono le precipitazioni un po’ più consistenti che potranno, localmente, assumere carattere di rovescio o temporale. L’instabilità si farà ben più marcata sulle regioni centrali con una prevalenza di cieli nuvolosi o molto nuvolosi che causeranno delle piogge sparse e dei rovesci, maggiormente diffusi sulle Marche e sull’Abruzzo settentrionale, e più intermittenti sulle restanti regioni del centro. Ampie schiarite raggiungeranno la Sardegna dove si vedranno maggiori spazi soleggiati. Durante la mattinata piogge e rovesci, anche temporaleschi, bagneranno la Campania, il settore tirrenico della Basilicata e la Calabria tirrenica. Sulle restanti regioni del sud e sulla Sicilia invece prevarranno spiccate condizioni di variabilità, con spazi di sole alternati al passaggio di nubi in prevalenza medio-alte.

Nel pomeriggio ulteriore miglioramento sulle regioni settentrionali, con maggiori schiarite in apertura fra Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia e Veneto. Persistono le nubi con residue precipitazioni fra l’est dell’Emilia, la Romagna ed il Friuli, ma anche su queste aree la tendenza è verso un deciso miglioramento dalla serata, con la cessazione delle ultime piogge fra Romagna e Friuli Venezia Giulia. Durante il pomeriggio però imponenti annuvolamenti cumuliformi si svilupperanno lungo l’Appennino dando la stura a rovesci e temporali sparsi fra Umbria, Marche, Abruzzo, aree interne del Lazio, Campania, Molise, Basilicata e Puglia garganica. In serata graduale miglioramento sulla Campania e sulle coste della Calabria tirrenica. Ancora variabilità positiva sulle rimanenti regioni, con spazi di sereno e cielo limpido sempre più ampie dalla sera.

23DOMENICA 24 MAGGIO 2015

Al mattino avremo una prevalenza di cieli poco nuvolosi o al più parzialmente nuvolosi sulle regioni settentrionali, con maggiori addensamenti solo fra Veneto e Romagna. Tempo in miglioramento anche su Liguria, Toscana, Umbria e Lazio. Un po’ d’instabilità con piogge e residui rovesci insisterà sulle regioni adriatiche, in particolare fra Abruzzo e Marche, dove l’instabilità si farà a tratti anche marcata. Cieli parzialmente nuvolosi sulle rimanenti regioni, con una continua alternanza fra il sole e annuvolamenti di passaggio. Solo fra Sardegna, Sicilia, Calabria meridionale, Basilicata meridionale e Salento prevarranno condizioni di tempo più stabile e soleggiato.

Nelle ore pomeridiane scoppia un po’ d’instabilità “termoconvettiva” sui rilievi di Alpi, Prealpi e Appennino, con lo sviluppo di nubi a sviluppo verticale davvero imponenti capaci di dare luogo a brevi temporali e rovesci a carattere sparso che potranno sconfinare fin sulle aree pedemontane del nord, specie fra Lombardia e Veneto settentrionale, e del centro. Temporali di calore si vedranno in azione anche in Umbria e sulle aree più interne di Lazio, Campania e Molise. Residue piogge bagneranno le Marche e l’Abruzzo fino alla serata successiva. Tra Sardegna, Sicilia, Calabria meridionale, Basilicata meridionale e Salento prevarranno condizioni di tempo più stabile e soleggiato.

6TEMPERATURE

Sono attese in ulteriore diminuzione sulle regioni adriatiche, mentre un lieve aumento delle massime domenica è atteso fra Sardegna, Sicilia, Calabria meridionale, Basilicata meridionale e Salento, grazie all’incremento del soleggiamento diurno.

VENTI

Spireranno da deboli a moderati dai quadranti occidentali, presentando locali rinforzi da NO sul basso mar di Sardegna e da Ovest sul Canale di Sardegna e sul settore più occidentale del basso Tirreno. Domenica una ventilazione debole o moderata dai quadranti settentrionali soffierà su quasi tutti i nostri bacini. Solo sull’alto Adriatico insisterà una moderata ventilazione orientale che interesserà le coste del Veneto e della Romagna.

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Si presenteranno generalmente tutti mossi fino a molto mossi il mar di Sardegna, Canale di Sardegna e settore più occidentale del basso Tirreno. Il moto ondoso andrà a scadere gradualmente dal pomeriggio di domenica.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Ad inizio settimana si assisterà ad un progressivo miglioramento anche se sulle aree adriatiche e su buona parte del centro-sud rimarrà ancora un po’ d’instabilità che nelle ore pomeridiane potrà favorire lo sviluppo di temporali e di rovesci sulle aree più interne delle Alpi e della dorsale appenninica. Alcuni di questi gonfiandosi potrebbero sconfinare fin sulle aree pedemontane e le sottostanti pianure.