Per oltre un decennio, gli scienziati si sono interrogati sulla natura del materiale scuro che ricopre lunghe fratture ed altre caratteristiche geologiche sulla superficie del satellite
Il misterioso materiale scuro presente sulla superficie di Europa, il quarto satellite naturale del pianeta Giove per dimensioni e il sesto dell’intero sistema solare, è probabilmente sale marino, proveniente dalle profondità di un oceano, reso più scuro dall’esposizione alle radiazioni, secondo quanto scoperto dai ricercatori NASA.
Per oltre un decennio, gli scienziati si sono interrogati sulla natura del materiale scuro che ricopre lunghe fratture ed altre caratteristiche geologiche sulla superficie del satellite. Per identificare questo misterioso componente, i ricercatori del JPL hanno creato un laboratorio che riproduce le condizioni sulla superficie del satellite in termini di temperature, pressione ed esposizione alle radiazioni. E’ stato quindi impiegato del sale comune (cloruro di sodio) in un ambiente a temperatura di -173°C, bombardato poi con fasci di elettroni per simulare l’esposizione alle radiazioni. Dopo qualche giorno, i campioni di sale sono diventati da bianchi a gialli/marroni, in modo molto simile a ciò che viene osservato su Europa. Maggiore l’esposizione, più scuro il colore. “La presenza di sale marino sulla superficie di Europa suggerisce che l’oceano sta interagendo con il fondale roccioso, un fattore importante per determinare se il satellite potrebbe ospitare la vita,” dichiara la NASA in un comunicato. Lo studio è stato pubblicato su Geophysical Research Letters.


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