“No diet day”: una giornata di orgoglio contro l’ossessione della linea

L’International No Diet Day, nato nel 1992, spopola sui Social: postate milioni di foto di persone intente a mangiare e strafogarsi di cibi ipercalorici, contro qualunque tipo di dieta drastica assolutamente dannosa per l’organismo e che provoca sempre più casi di anoressia

C’e’ chi ha postato foto di hamburger giganti e torte da favola, chi la propria ricetta preferita e chi un semplice selfie ‘sincero’, a testimoniare l’accettazione di se stessi alla base dell’iniziativa. Sui social e non solo impazza l”International No Diet Day’, iniziativa nata nel 1992 ma che sembra fatta apposta per l’epoca di Twitter e Instagram. Ad avere l’idea della giornata e’ stata Mary Evans Young, fondatrice dell’associazione ‘Diet Breakers’ e ex anoressica. Gli obiettivi dichiarati sono l’accettazione del proprio peso, la sensibilizzazione sulle discriminazioni a cui va incontro chi e’ sovrappeso, la consapevolezza della grande probabilita’ che le diete falliscano. ”Ho deciso di passare all’azione – racconta in uno dei suoi libri – dopo aver visto un programma televisivo in cui delle donne si sottoponevamo a interventi chirurgici per ridurre il peso, e dopo aver saputo che una ragazza di 15 anni si era suicidata perche’ la prendevano in giro perche’ grassa”.

DIETALa prima edizione della giornata e’ stata un pic nic ad Hyde Park, poi spostato a casa della Evans per la pioggia, ma gia’ dall’anno successivo la giornata e’ stata celebrata anche in Usa, Canada e Australia, tanto che alcune associazioni statunitensi chiesero a Evans di spostare la data dal 5 al 6 maggio per evitare sovrapposizioni con i festeggiamenti per il ‘cinco de Mayo’. Oggi invece dai prati inglesi si e’ passati al web. In Australia ad esempio una campagna ‘sponsorizzata’ anche dalla ministra Gail Gago invita le adolescenti a postare selfie con un oggetto che richiami un hobby o una passione, per ‘spostare’ l’attenzione sulla mente. Anche in Italia, spiega Coldiretti, c’e’ una grande platea potenziale per il ‘No diet day’. ”Al no diet day sono interessati circa 16,9 milioni di italiani che seguono una dieta – afferma l’organizzazione agricola – e di questi ben 7,7 milioni che dichiara di farlo regolarmente”. Invece di affidarsi a regimi alimentari strampalati, trovati magari sul web, il consiglio di Coldiretti e’ affidarsi a cio’ che si ha ‘in casa’, la classica dieta mediterranea.