Praia a Mare (CS): panorama mozzafiato “deturpato” da un’antenna [FOTO]

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Indecente, vergognosa, deturpante. Così è stata definita l’antenna sorta nelle ultime ore nella cittadina di Praia a Mare che compromette uno dei paesaggi più spettacolari e maestosi del Golfo di Policastro

A denunciare l’innalzamento di una nuova antenna trasmettitore nonché l’ampliamento della potenza del segnale di un traliccio preesistente, l’imprenditore praiese Matteo Cassiano, amministratore unico dell’Isola di Dino club, da anni attivamente impegnato alla promozione e valorizzazione del territorio. Di seguito la nota:

La nuova antenna svetta prepotente di fronte l’affascinante Isola di Dino e ai piedi del Castello sito in località Foresta, nato tra il XII e il XIII secolo. Un pugno in un occhio che cozza completamente con la stupefacente cartolina da sempre apprezzata da chi percorre i tornanti della qualificata località Foresta per raggiungere le spiagge che si affacciano sull’Isola di Dino. Un punto dal quale è altresì possibile, in giornate particolarmente limpide, ammirare un panorama mozzafiato caratterizzato da ben 4 regioni: Campania (Capo Palinuro), Basilicata (Cristo di Maratea), Calabria (Isola di Dino) e Sicilia (Isola di Stromboli).

tn_panoramicadallacurva2015-05-21 16.50.30“Si tratta di una strada panoramica in una zona di notevole pregio paesaggistico – ha spiegato Cassiano – lungo la quale turisti e cittadini rimanendo incantati dallo spettacolo naturale che si ritrovano di fronte, hanno la possibilità di immortalare e apprezzare scenari unici che riguardano l’intero Golfo di Policastro. Un ampliamento realizzato in pochissime ore. Un innalzamento di oltre 10 metri di altezza che produce un inestimabile danno allo scenario paesaggistico ambientale, elemento distintivo per la città di Praia a Mare. Oltre ad essere vergognosa la scelta del sito, è altresì vergognosa l’indifferenza di quanti professano di amare il territorio, l’ambiente e la natura. Dove sono, infatti, in questa vicenda gli ambientalisti? Possibile che nessuno di loro si sia accorto di questo scempio?”.

La denuncia dell’imprenditore praiese ha subito avuto l’appoggio e il sostegno morale e fisico da parte di numerosi cittadini e turisti della città di Praia a Mare. Sul piede di guerra anche numerosi abitanti della località Foresta che, unitamente alla proprietà e ai gestori del Castello di Praia a Mare hanno reso totale disponibilità al giovane imprenditore per la tutela e la salvaguardia dell’area.

“Tutti i sostenitori dell’Isola di Dino club – continua Cassiano – hanno urlato il loro sconcerto per questa sfida alle bellezze del nostro territorio e per questa volontà di autolesionismo dimostrata da alcuni personaggi, in alcuni casi operatori turistici, che concedono a terzi di deturpare il nostro territorio. Nelle ultime ore mi sono attivato per denunciare questo sopruso alle autorità preposte. Al mio fianco anche la proprietaria del Castello, la quale incredula, ha immediatamente approvato la nostra denuncia e l’opera di sensibilizzazione che stiamo portando avanti: concedendomi la più ampia disponibilità di azione finalizzata alla tutela e alla difesa delle peculiarità storiche e ambientali che in quella zona caratterizzano il castello. Nei prossimi giorni invierò un’informativa alla Procura della Repubblica di Paola, alla Soprintendenza dei beni paesaggistici, ambientali e culturali della Provincia di Cosenza nonché all’Arpacal e ciò anche al fine di verificare il rischio di inquinamento elettromagnetico”.

Secondo prime sommarie verifiche effettuate da un consulente, sembrerebbe che ci siano delle anomalie, lo stesso ha immediatamente riscontrato che si tratta di una posa in opera caratterizzata da antenne con altezza superiore al metro e mezzo e con un’occupazione di superficie superiore al mezzo metro quadrato. Condizioni, queste, che prevedono una procedura ben diversa dalla semplice comunicazione all’ente locale. Inoltre, sembrerebbe che il potenziamento doveva essere applicato su un’antenna pre-esistente, mentre nel caso in questione sarebbe stato realizzato un impianto ex novo, con l’installazione di un nuovo imponente e inguardabile traliccio.

“Nelle ultime ore – continua l’imprenditore praiese – mi arrivano notizie sempre più sconcertanti: si presume che l’area sia sottoposta non solo a vincolo paesaggistico, ambientale e storico, ma anche idrogeologico. Qualora effettivamente si riscontrino irregolarità, sono pronto ad attivarmi, insieme a un nutrito gruppo di cittadini della località Foresta di Praia a Mare, per la costituzione di parte civile. Speriamo di non dover arrivare a tanto e che le istituzioni comprendano la gravità della questione e che provvedano ad intervenire, quantomeno per trovare soluzioni alternative, restituendo a cittadini e turisti il meraviglioso scenario che tanto amano e, che con questa antenna, è stato compromesso”.

Ufficio Stampa Isola di Dino club