La notizia è stata pubblicata sulla rivista Science
Creata all’Universita’ Statale di Milano una proteina sintetica che aiutera’ a svelare i misteri di neuroni. Ribattezzata BLINK1, questa proteina e’ capace di inibire l’attivita’ neurale, aprendo la strada a studi di altissima precisione su funzioni cerebrali complesse, quali la memoria e l’apprendimento, e su molte patologie neurologiche. La notizia e’ stata pubblicata sulla rivista Science. La proteina creata e’ un canale ionico per il potassio che inibisce l’attivita’ elettrica delle cellule eccitabili in risposta alla luce blu. BLINK1 e’ stata costruita fondendo due domini proteici che fungono rispettivamente da sensore della luce e da effettore. Il sensore della luce e’ stato prelevato da una proteina delle piante, il recettore per la luce blu LOV2, mentre l’effettore a’ un poro di un canale ionico, Kcv, identificato nei virus e da molti anni oggetto di studio presso il laboratorio di Milano. BLINK1, sperimentata con successo su un modello animale (il pesce zebra Danio rerio), potra’ consentire applicazioni che richiedano l’inibizione temporalmente precisa e reversibile dei neuroni: una tecnica che apre la via a studi di altissimo livello di precisione su funzioni cerebrali complesse, quali la memoria e l’apprendimento, e su molte patologie neurologiche.


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