Riscaldamento e raffreddamento globale: pubblicato 40 anni fa il controverso articolo del Newsweek

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L’articolo era stato scritto da Peter Gwynne, un giornalista scientifico ora di 73 anni, e fu ripresa dai principali media americani

Tutto ebbe inizio da un articolo pubblicato esattamente 40 anni fa dal settimanale popolare statunitense Newsweek, in cui una serie di scienziati affermava che il pianeta in realta’ si stava raffreddando, e che si andava verso una nuova ‘piccola era glaciale’. Nonostante gli studi successivi abbiano smentito totalmente la teoria, l’articolo e’ ancora oggi tra i piu’ citati dai ‘negazionisti’, specie negli Usa dove persino dei membri del Congresso ancora lo usano per attaccare le politiche per l’ambiente. L’articolo era stato scritto da Peter Gwynne, un giornalista scientifico ora di 73 anni, e fu ripresa dai principali media americani.

newsweek 1975 (1)”Per l’epoca l’articolo era accurato – ha spiegato Gwynne in una intervista a Scientific American -. C’era stato effettivamente un leggero raffreddamento della temperatura tra il 1940 e il 1975, che in seguito e’ stato attribuito all’influenza degli aerosol in atmosfera, e secondo alcuni scienziati il trend era destinato a continuare ancora per molto, riportandoci alla ‘Piccola era glaciale’ che si era vista tra il sedicesimo e il diciottesimo secolo”. In realta’, ha ricordato uno studio del 2008 della American Meteorological Society, anche all’epoca gli studi che affermavano che la Terra si stava in realta’ riscaldando erano numericamente sei volte superiori rispetto a quelli che portavano avanti la teoria contraria. La teoria ha fatto comunque breccia in molti siti ‘complottisti’, secondo cui il global warming ad esempio e’ una invenzione dell’Onu, tanto per citare una delle teorie piu’ in voga, e viene spesso citata anche a livelli piu’ alti. L’ultimo in ordine di tempo e’ probabilmente il senatore repubblicano Ted Cruz, uno dei ‘contenders’ alle prossime presidenziali Usa, che ha citato proprio l’articolo di Gwynne tra le fonti alla base del proprio scetticismo.