Russia: il fallimento del lancio del vettore Proton-M causato da un “errore umano”

Lo ha comunicato Vladimir Markin, portavoce del Comitato investigativo russo che si è occupato della vicenda

Il fallimento della missione del luglio 2013 in cui un razzo vettore Proton-M che trasportava tre satelliti russi Glonass era precipitato in fiamme pochi minuti dopo il decollo e’ stato causato da una non corretta installazione di alcuni sensori di velocita’. Lo ha comunicato Vladimir Markin, portavoce del Comitato investigativo russo che si e’ occupato della vicenda. Secondo quanto riferito da Markin, dalle indagini e’ emerso che tre dipendenti del Centro spaziale e di ricerca Khrunichev avrebbero installato “sottosopra” dei sensori di velocita’. Cio’ – ha spiegato Markin – “ha alterato il sistema di navigazione e controllo del veicolo, causandone la distruzione”.