Salute: al Gemelli un nuovo centro di Ginecologia Oncologico

Sarà inaugurato l’8 maggio, i locali dotati di un maggiore confort, e le pazienti verranno accompagnate in un percorso innovativo e avanzato di prevenzione, diagnosi, cura e follow up costanti e personalizzati

Un nuovo centro di Ginecologia Oncologica, dedicato all’assistenza delle pazienti affette da tumore ovarico, afferente al Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna, della Vita nascente, del Bambino e dell’Adolescente, diretto da Giovanni Scambia, sara’ inaugurato l’8 maggio a conclusione del Convegno internazionale “Ovarian Cancer Day, Toward Individualized Treatment”, organizzato in occasione della Giornata Mondiale sul tumore ovarico, presso il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma. “Faremo il punto – spiega Giovanni Scambia – insieme ad esperti ricercatori, clinici e chirurghi sulle attuali innovazioni nella terapia del carcinoma ovarico. Verra’ prestata particolare attenzione alle nuove conoscenze nel campo della biologia molecolare, le innovazioni chirurgiche e le nuove terapie biologiche, che consentono sempre piu’ un trattamento personalizzato e che contribuiranno a migliorare significativamente il percorso di cura nel prossimo decennio”.

“Al termine della giornata – aggiunge – inaugureremo il nuovo Day Hospital di Ginecologia Oncologica, dedicato alla cura delle pazienti affette da tumori ginecologici, con locali dotati del maggiore confort, nei quali le pazienti verranno accompagnate dal personale medico e sanitario in un percorso innovativo e avanzato di prevenzione, diagnosi, cura e follow up costanti e personalizzati”. Il nuovo centro e’ stato interamente realizzato grazie a una donazione elargita dall’Associazione Onlus “Oppo e le sue stanze” che dal 1999 promuove iniziative per le infrastrutture, lo studio, la prevenzione, la cura dei tumori ematologici e per l’assistenza dei malati e dei loro familiari (www.oppostanze.it). “Dopo il centro di Ecografia in Ginecologia Oncologica, l’Associazione ‘Oppo e le sue stanze’ – rileva Resi Madia, fondatrice e presidente della Onlus – e’ felice di aver contribuito alla realizzazione di questo Day Hospital che certamente rendera’ le cure delle pazienti migliori sia dal punto di vista clinico-assistenziale sia psicologico e ambientale”.