Salute: lip enhancer, adolescenti a rischio effetti collaterali

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I medici estetici avvertono le giovanissime dei pericoli dei “labbroni fatti in casa”

Quando non è Kim Kardashian a fare tendenza su internet, lo è sua sorella minore Kylie Jenner che, tramite un video postato sul web, ha mostrato come “gonfiarsi” le labbra risucchiandole con uno strumento simile ad una pompetta: per pressione negativa, questa piccola coppa in silicone fa affluire tutto il sangue in superficie. Risultato: labbra a canotto senza punturine o infiltrazioni di acido ialuronico.

Una tecnica apparentemente semplice, efficace ed economica visto che lo strumento si può acquistare su internet per poche decine di dollari.

Il guaio è che “succhiarsi” le labbra con questo metodo ha effetti collaterali pericolosi e può provocare danni permanenti, come hanno dichiarato la maggior parte dei medici estetici di fama internazionale. In ogni parte del mondo si registrano casi di persone che hanno il sorriso deturpato, le labbra devastate da gonfiori, ematomi e asimmetrie tra la parte superiore e inferiore del viso.

Purtroppo questa “moda” del momento è una vera follia” afferma la dottoressa Maria Grazia Caputo, medico estetico con una lunga esperienza nell’ospedale Fatebenefratelli di Roma, “perché i rischi sono quelli già espressi da tutti gli altri colleghi: ecchimosi più o meno rilevanti, nella migliore delle ipotesi, dovute alla grossa sollecitazione a cui vengono sottoposti i vasi delle labbra, che sono molto vascolarizzate”.

Le ecchimosi possono riassorbirsi nel giro di qualche giorno ma anche estendersi e peggiorare il quadro clinico.

Vi sono casi meno fortunati”, continua la dottoressa Caputo, “in cui subentrano complicazioni come la rottura dei vasi con emorragie di varia intensità e ferite più o meno gravi delle labbra provocate dalla eventuale rottura del recipiente usato per il sottovuoto. Il materiale infatti non sempre è dei migliori e gli inconvenienti vanno messi in conto. In quel caso è necessario il ricorso al chirurgo e l’applicazione di punti di sutura da cui derivano inevitabilmente delle cicatrici”.

Conseguenze troppo spiacevoli per un effetto che dura al massimo un paio d’ore: poi, come la carrozza di cenerentola si ritrasforma in zucca, le labbra riprendono la forma originale. C’è di più: se si posiziona il “lip enhancer” molto al di fuori della bocca non saranno solo le labbra a risultare più gonfie ma tutta la parte con un inquietante “effetto gorilla”.

Mi rivolgo soprattutto alle ragazze di età compresa tra i 15 e i 18 anni, che hanno un invidiabile entusiasmo ma che credono cecamente a tutto quello che dice la “starlette” di turno, spesso abbondantemente foraggiata dalle aziende che lanciano nuovi prodotti. Questi spiacevoli effetti del “lip enhancer” che nei casi più gravi sono  permanenti, possono essere evitati ricorrendo al consiglio di uno specialista del settore, sia esso un dermatologo estetico, un medico estetico o un chirurgo plastico. Questi professionisti sono in grado di proporre il trattamento più idoneo anche e soprattutto in relazione all’età della persona che si ha di fronte, che ha ancora un viso in evoluzione”.

Insomma, se avete deciso di provare le “labbra a canotto” fai da te, cambiate idea: potreste fare la fine di quella ragazza australiana, Brittany Foster, che a soli 24 anni si è ritrovata con due labbra enormi per quattro giorni che prima sono diventate rosse, poi blu, poi verdi, e solo dopo una decina di giorni sono tornate normali. Un’esperienza da non ripetere.