Scienza: il Nobel per la fisica sir Andre Geim ospite d’onore a Capo d’Orlando

MeteoWeb

Il premio Nobel per la Fisica nel 2010 riceverà il riconoscimento alla XVII edizione del premio scientifico internazionale “Capo D’Orlando”; nel corso della manifestazione, lo scienziato parlerà della sua scoperta più importante, il grafene

Il futuro della tecnologia, della comunicazione, e della ricerca sui materiali bidimensionali si può tracciare con una matita. Una nuova rivoluzione industriale resa possibile grazie allo scienziato sir Andre Geim, premio Nobel per la Fisica nel 2010, ospite d’onore della XVII edizione del premio scientifico internazionale ‘Capo d’Orlando’, organizzato dal Museo Mineralogico campano-Fondazione Discepolo. Il riconoscimento, che si avvale del patrocinio del Comune e dell’azienda di Turismo di Vico Equense, sarà attribuito nello storico Castello Giusso venerdì 8 maggio, alle ore 18. Nel corso della manifestazione, si alterneranno conferenze e interventi dei premiati delle varie sezioni, a partire proprio da ‘L’importanza di essere curiosi’, di cui parlerà sir Andre Geim, che ha scoperto il grafene, lastra di grafite dello spessore di un solo atomo, grazie a una matita e a un rotolo di scotch. La duttilità, la resistenza, l’elasticità e la conduttività di questo materiale è destinato a rivoluzionare a breve molteplici campi della scienza e della tecnologia. Per questo, l’Unione europea ha finanziato con un miliardo di euro il progetto ‘Graphene flagship’, a cui partecipano, tra l’altro, prestigiose università internazionali, multinazionali e il Cnr.

Andre Geim
Andre Geim

“E’ un grande onore -commenta Umberto Celentano, direttore del Museo- che sir Andre Geim, scienziato molto quotato dalla comunità internazionale, abbia accettato il nostro invito. Il nostro palmares dei premiati, che già vanta numerosi premi Nobel che hanno scritto pagine determinanti nella storia della ricerca scientifica, quest’anno guarderà al futuro, arricchendosi di un nome che sta aprendo la strada per innovazioni che cambieranno la vita di ciascuno di noi negli anni a venire”. A ritirare le targhe d’argento raffiguranti un pesce fossile del cretaceo rinvenuto circa duecento anni fa a Capo d’Orlando, Giovanni Carrada, biologo, scrittore, docente universitario, autore di popolari trasmissioni televisive tra cui ‘Superquark’ e anche responsabile scientifico di Rai Expo. Il riconoscimento per la sezione ‘Management culturale’ andrà, invece, a Paolo Jorio, direttore del Museo del tesoro di San Gennaro di Napoli, artefice delle mostre di Parigi e Roma a testimonianza del patrimonio artistico che da secoli sancisce il legame tra la città partenopea ed il suo santo patrono. Per la ‘Comunicazione multimediale’ il premio sarà consegnato a Dario Bressanini, chimico, docente dell’università Insubria di Com. Il riconoscimento per ‘Scienza e Industria’ sarà ritirato da Massimo Moschini, amministratore di ‘Laminazione sottile spa’, azienda campana all’avanguardia nel settore packaging a livello internazionale.