Samantha ha spiegato che nella fase di lancio si provano “diverse sensazioni, dal senso dell’accelerazione fino a quando si arriva in orbita e si prova una sensazione di assenza diventando molto leggero”
“Della mia vita quotidiana quel che mi manca di piu’ sono gli affetti, gli amici e una bella doccia calda”. Cosi’ Samantha Cristoforetti, in orbita sulla stazione spaziale internazionale Iss, ha risposto ad uno degli studenti delle scuole superiori di Prato e Firenze che oggi si sono riuniti nel polo universitario di Sesto Fiorentino (Firenze) per un collegamento radio con l’astronauta italiana. Emozionatissimi i ragazzi hanno posto a Samantha una dozzina di domande nel breve spazio di tempo durante il passaggio orbitale della stazione, alle 11,52. Risposte brevi, precise da parte della Cristoforetti che ha spiegato ai ragazzi che nella fase di lancio si provano “diverse sensazioni, dal senso dell’accelerazione fino a quando si arriva in orbita e si prova una sensazione di assenza diventando molto leggero”. “Quando dormi sogni?”, le ha poi chiesto Marzia. “Sogno come a terra – ha risposto – qualche volta ricordo i sogni qualche volta no”. L’iniziativa e’ stata realizzata grazie alla collaborazione di Radioamatori della sezione Ari di Prato e in collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Astronomia e con il servizio OpenLab dell’Ateneo fiorentino. L’incontro e’ stato condotto da Alessandro Tesconi, coordinatore del team toscano diAmateur Radio on the Iss (Ariss), un gruppo di lavoro internazionale che su base volontaria si dedica a sviluppare e realizzare equipaggiamenti e attivita’ a bordo della Iss su incarico delle Agenzie spaziali.


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