Spazio: New Horizons prosegue il suo viaggio verso Plutone, nessun pericolo per la sonda

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Sono stati individuati tutti e cinque i satelliti naturali conosciuti, ma non c’è traccia (per ora) di anelli, altri satelliti o pericoli di qualunque genere

Il team di New Horizons ha analizzato la prima sequenza di immagini alla ricerca di pericoli che possano minacciare la sonda nel sistema di Plutone e, finora, tutto sembra consentire l’avvicinamento senza problemi di sorta.

Le osservazioni sono state effettuate tra l’11 ed il 12 maggio utilizzando il Long Range Reconnaissance Imager (LORRI) a bordo di New Horizons. Il team della missione ha ispezionato con molta attenzione le immagini alla ricerca di piccoli satelliti, anelli, polveri e detriti che possano arrecare danni alla sonda: anche una particella grande come un chicco di riso potrebbe essere fatale.

Sono stati individuati tutti e cinque i satelliti naturali conosciuti, ma non c’è traccia (per ora) di anelli, altri satelliti o pericoli di qualunque genere. Secondo il team della missione, guidato da John Spencer del Southwest Research Institute, anche un satellite che abbia metà luminosità di Stige sarebbe stato rilevato alla distanza attuale.

Le prossime immagini verranno scattate tra oggi e domani (29-30 maggio) ed i risultati dovrebbero essere pubblicati entro il 12 giugno. Il team può correggere la rotta solo entro il 4 luglio, nel caso in cui venisse rilevato un pericolo.