Storica ondata di caldo in Spagna: picchi di +43°C nella Comunità Valenciana, distrutto il record di Catenanuova

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Una vera e propria ecatombe di record di caldo caduti sul territorio spagnolo, mai così caldo nel mese di Maggio

Dopo la Sicilia ora tocca alla Spagna, del resto c’è l’aspettavamo visto il tipo di circolazione a grandi onde lunghe che si è appena instaurata in Europa. L’affondo di una saccatura nord-oceanica nel cuore dell’Atlantico orientale, come da previsione, ha favorito, di tutta risposta, la risalita di una onda mobile di calore che dall’entroterra desertico del Marocco e dell’Algeria occidentale si è diretta verso il Portogallo e la Spagna, con l’isoterma di +25°C alla quota di 850 hpa giunta fin sui cieli dell’Andalucia.

caldoL’avvento di questa massa d’aria “rovente” dai deserti del Maghreb ha originato una sensibile quanto eccezionale scaldata che ha interessato un po’ tutti i territori della Spagna centro-meridionale, dall’Andalucia alla Castiglia, e persino parte del Portogallo, dove ieri è stato sfondato il muro dei primi +40°C all’ombra. Come da previsione l’afflusso a tutte le quote delle calde masse d’aria sub-tropicali continentali ha determinato una netta impennata dei valori termici su gran parte del territorio spagnolo, dove localmente la colonnina di mercurio si potrà alzare al di sopra dei +39°C +40°C, con picchi localmente superiori ai +41°C fra l’Andalucia e la piana del murciano, dove la calura, davvero eccezionale per la seconda decade di Maggio, è stata a sua volta esacerbata dal prolungato soleggiamento diurno e dalle “Subsidenze atmosferiche” (moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che hanno contribuito a deumidificare la massa d’aria, scaldandola ulteriormente.

caldoMa il picco di questa storica ondata di calore si è raggiunto proprio nella giornata di oggi, lungo tutta la fascia costiera orientale, fra Murcia, Alicante e la città di Valencia, con la rotazione delle correnti, da Sud a SO e O-SO, che ha attivato “torridi” venti di caduta dai rilievi interni del Sistema Betico verso il Mediterraneo. L’attivazione di questi venti favonici, specie fra l’area del murciano e la Comunità Valenciana, ha fatto schizzare i termometri ben oltre il muro dei +40°C +41°C all’ombra, tanto che in alcune località del valenciano le massime definitive hanno sfondato la soglia sorprendente dei +43°C all’ombra, demolendo così il record di caldo mensile stabilito dalla nostra Catenanuova solo una settimana fa. Fra le temperature più alte spicca il dato di Algemeci, con una temperatura massima di oltre +42°C misurata nel primo pomeriggio di oggi, durante l’imperversare delle “roventi” raffiche di caduta da SO e O-SO.

caldoMa fra le stazioni amatoriali pare che in alcune zone della Comunità Valenciana sia stato ampiamente sfondato il fatidico muro dei +43°C all’ombra. Si tratta di un evento di portata storica per l’intero continente visto che fino ad ora in nessun angolo d’Europa sono state misurate temperature di oltre +42°C +43°C all’ombra nella seconda decade del mese di Maggio. Per non parlare delle decine di record assoluti di caldo mensili battuti e decimati in gran parte del territorio spagnolo e portoghese. Una vera ecatombe di record destinata a far parlare di se ancora per molto tempo. Anche in alcuni quartieri di Valencia, specie nel quartiere San Isidro, nel primo pomeriggio di oggi, con l’avvento dei bollenti venti di caduta dai rilievi del vicino retroterra, la colonnina di mercurio ha sfondato il muro dei +42°C all’ombra, registrando la temperatura massima più alta mai toccata nel mese di Maggio.

caldoGli altri picchi di oltre +40°C +41°C si sono raggiunti nella piana del murciano, fra Murcia e Alicante, arroventata dal soffio dei caldissimi venti di caduta dai quadranti occidentali che prima di tuffarsi verso il mare hanno raccolto tutta l’aria “torrida” raccolta sulle aree dell’entroterra, che per l’occasione si sono trasformate in una fornace a cielo aperto. Ma oltre all’azione della componente favonica, subentrata con l’arrivo della ventilazione occidentale nei bassi strati, le masse d’aria di origine sahariana, già molto calde in origine, sono state ulteriormente surriscaldate anche dai fenomeni di “Subsidenza atmosferica” (correnti discendenti in seno al regime anticiclonico che comprimono l‘aria verso i bassi strati surriscaldandola e deumidificandola ulteriormente) che caratterizzavano la cupola anticiclonica dinamica in quota, enfatizzando ulteriormente gli effetti della calura per l’azione di “compressione” esercitata nei confronti delle masse d’aria sub-tropicali. Ciò spiega l’intensità di questa “scaldata”, senza precedenti, destinata a scrivere una nuova pagina di storia sul clima spagnolo e dell’intero continente europeo. Per conclusione, a corredo dell’articolo, riportiamo tutti i record di caldo mensili (per Maggio) stabiliti sul territorio spagnolo nel corso della giornata di ieri.

  • Cordoba Aeropuerto (Spagna) +41.2 °C (precedente +40,1 °C del 17/05/2006);
  • Sevilla San Pablo (Spagna) +40.8°C (precedente +39,1 °C del 12/05/1999);
  • Morón de la Frontera Base Aérea (Spagna) +39.7 °C (precedente +38,0 °C del 17/05/2006);
  • Granada Aeropuerto (Spagna) +39.5 °C (precedente +38,4 °C del 17/05/2006);
  • Beja (Portogallo) +39.2°C (precedente +37.2 °C del 28/05/2006);
  • Albacete Los Llanos (Spagna) +36.7 °C (precedente +36,4 °C del 20/05/1942);
  • Madrid Barajas (Spagna) +36.5 °C (precedente +36,4 °C del 17/05/2006);
  • Madrid Getafe (Spagna) +36.2 °C (precedente +35,4 °C del 31/05/2001);
  • Madrid Cuatro Vientos (Spagna) +36.0 °C (eguagliato il 30/05/1953);
  • Madrid Torrejón de Ardoz (Spagna) +36.0 °C (eguagliato il 31/05/2001);
  • Daroca (Spagna) +35.8 °C (eguagliato il 17/05/2006);
  • Madrid Real Observatorio (Spagna) +35.8 °C (precedente +34,3 °C del 31/05/2012) ;
  • Cuenca (Spagna) +35,1 °C (precedente +34.5 °C del 17/05/2006);
  • Huesca Aeropuerto (Spagna) +35.1 °C (precedente +34.2 °C del 23/05/1953);
  • Soria (Spagna) +32.7 °C (precedente +32.4 °C del 29/05/2001).