Terremoto in Nepal: continuano le ricerche dei corpi dei due italiani dispersi

MeteoWeb

Due loro compagni, Iolanda Mattevi e Attilio Dantone, si sono invece salvati

Le ricerche dei corpi dei due alpinisti trentini morti in Nepal, Renzo Benedetti e Marco Pojer, sono ancora in corso. Lo ha appreso l’ANSA da fonti diplomatiche a Kathmandu. I due italiani erano impegnati in un trekking nella valle di Langtang, vicino al confine con il Tibet, quando sono stati travolti da una slavina causata dal devastante terremoto che ha colpito il Paese asiatico il 25 aprile. Due loro compagni, Iolanda Mattevi e Attilio Dantone, si sono invece salvati. Da circa quattro giorni e’ arrivata a Kathmandu anche una unita’ della Protezione civile trentina (con i tecnici del soccorso alpino Franco Nicolini e Massimiliano Zortea) per le ricerche da terra. Intanto, l’ospedale da campo coordinato dalla Protezione civile nazionale continua la sua attivita’ nel villaggio di Satbise, nel distretto di Nuwakot, a circa quattro ore di strada da Kathmandu e duramente colpito dal sisma. Nel quinto giorno di operativita’, l’equipe di 33 operatori, tra cui 10 medici e 14 infermieri, ha fornito assistenza a circa 600 feriti, tra cui molti bambini. Alcuni pazienti erano in gravi condizioni in quanto provenienti da vallate rimaste isolate per giorni in attesa dei soccorsi. Il team pisano, composto da personale sanitario del Gruppo di chirurgia d’urgenza e vigili del fuoco altamente specializzati, rimarra’ sul posto fino a quando sara’ richiesto dalle autorita’ nepalesi.