Terremoto in Nepal: dopo i terremoti ora c’è il rischio frane

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Il Paese è già normalmente un’area ‘calda’ per le frane, a causa dei terreni instabili e delle forti piogge, ma i recenti terremoti hanno peggiorato la situazione

Dopo il terremoto adesso sono le frane a minacciare il Nepal: e’ l’allarme lanciato dai geologi, secondo i quali dopo i dissesti causati dalle violente scosse e dalle loro numerose repliche le frane rischiano di seppellire interi villaggi e far crollare le strade. Secondo la rivista Nature, le piogge monsoniche attese per giugno potrebbero dare il colpo di grazia al terreno gia’ scosso e dissestato dai terremoti. In Nepal il rischio frane ”sembra essere molto alto in questo momento” rileva Nick Rosser geologo dell’universita’ britannica di Durham. ”Il maggiore impatto – aggiunge – potrebbe esserci quando comincera’ il monsone”. Gli esperti stano esaminando le immagini satellitari per individuare le aree piu’ a rischio ed e’ in partenza una squadra dell’Accademia Cinese di Scienze per esaminare la situazione sul campo. Il Paese e’ gia’ normalmente un’area ‘calda’ per le frane, a causa dei terreni instabili e delle forti piogge, ma, sottolineano i geologi, i recenti terremoti hanno peggiorato la situazione. Inoltre nel mese di giugno, le piogge monsoniche inizieranno a ‘inzuppare’ le colline gia’ destabilizzate dalle scosse, aumentando il rischio di frane disastrose. Finora la frana piu’ violenta e’ avvenuta nella valle Langtang, una popolare area di trekking nelle montagne a nord di Kathmandu. Parte di un ghiacciaio sopra il villaggio di Langtang e’ precipitato nella valle sottostante. Testimoni hanno riferito di un vento di neve, fango e frammenti di ghiaccio che si e’ abbattuto sulla valle. Le immagini satellitari rivelano che una fascia gigante di montagna e’ stato cancellata. Altre frane hanno bloccato molte valli, lungo il fiume Trisuli che scorre fra Nepal e Tibet. Le autorita’ nepalesi temono che le frane potrebbero bloccare i fiumi e che questi potrebbero inondare le strade principali. Come e’ accaduto nell’agosto del 2014, quando una frana innescata dalle forti piogge ha arginato il fiume Sun Kosi nel nord del Nepal, uccidendo circa 150 persone e causando vaste inondazioni.