L’ultima persona trovata viva è stata una donna di 24 anni, tratta in salvo la notte di giovedì dalle squadre di soccorso di Nepal, Israele e Norvegia
Ci sono “scarse possibilità” di trovare qualcuno ancora vivo sotto le macerie a una settimana dal terremoto che ha devastato il Nepal. Lo ha detto il portavoce del ministero dell’Interno Laxmi Prasad Dhakal, secondo il quale, essendo già passata “una settimana, ci sono poche possibilità di trovare ancora qualcuno in vita”. L’ultima persona trovata viva è stata una donna di 24 anni, tratta in salvo la notte di giovedì dalle squadre di soccorso di Nepal, Israele e Norvegia, dopo 128 ore passate sotto i detriti di un edificio di Katmandu. Secondo il Consorzio per la riduzione dei rischi in Nepal, il sisma ha provocato circa 2,8 milioni di sfollati interni, su una popolazione di 28 milioni. La stessa fonte indica che le case distrutte sono oltre 160mila e quelle danneggiate oltre 143mila. Le vittime hanno già superato quota 6.600.








































































































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