Terremoto in Nepal, indiano: “Avevo previsto il terremoto leggendo le nuvole”

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Il “lettore di nuvole” ha assicurato: “Ho con me le prove di avere previsto con lo stesso metodo sia il terremoto del Gujarat nel 2001 sia quello del Kashmir nel 2005” e “anche altri terremoti avvenuti in diverse parti del mondo”

Un “lettore di nuvole” indiano ha assicurato di avere avvertito gli specialisti dell’Onu e lo US Geological Survey (USGS) dell’imminente terremoto del Nepal tre giorni prima dell’evento, ma di non avere ricevuto alcuna risposta alle sue e-mail che, ha assicurato, “avrebbero potuto salvare migliaia di vite umane”. Lo scrive oggi il settimanale indiano The Sunday Guardian. In una intervista Shakeel Ahmed, che ha 57 anni e che vive a Chitanpura, vicino a Varanasi fabbricando scatole di cartone per vivere, ha spiegato che negli ultimi 15 anni si e’ dedicato “allo studio di forma, dimensione e movimento delle nuvole, ed alla relazione che questo ha con la previsione e l’intensita’ dei terremoti”. Ahmedm, direttore di un Centro ionosferico ed atmosferico e dei terremoti, ha assicurato di avere inviato tre giorni prima del sisma che ha colpito Nepal e India settentrionale una e-mail all’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio dei disastri (Unisdr) e all’USGS, senza pero’ essere preso sul serio. Il “lettore di nuvole” ha anche assicurato – “ho con me le prove di avere previsto con lo stesso metodo sia il terremoto del Gujarat nel 2001 sia quello del Kashmir nel 2005” e “anche altri terremoti avvenuti in diverse parti del mondo”. Ogni volta, ha concluso, “ho informato via e-mail del risultato dei miei studi gli organismi internazionali, i principali ministeri indiani e i media, ma nessuno mi ha mai preso sul serio. E neppure vi e’ stato mai qualcuno che si e’ preso la briga di verificare l’accaduto alla luce di quanto avevo previsto”.