Le stime sono dell’Oms, secondo cui il Paese non ha mezzi e personale specializzato in grado di affrontare il problema
Dei circa 14mila feriti causati dal terremoto in Nepal un terzo avra’ bisogno di riabilitazione a lungo termine, e tra questi il 12% circa ha danni alla spina dorsale. Le stime sono dell’ufficio per il sud est Asia dell’Oms, secondo cui il paese non ha mezzi e personale specializzato in grado di affrontare il problema. L’Oms, spiega il comunicato, sta chiedendo a tutte le agenzie donatrici di far si’ che le esigenze di lungo termine della popolazione siano una priorita’, comprese le terapie spinali e la riabilitazione. ”Il trattamento corretto dei feriti e’ essenziale per prevenire disabilita’ future – spiega Damodar Adhikari, che coordina i soccorsi – se non sono curate adeguatamente le ferite alla spina dorsale possono portare alla paralisi”. L’agenzia ha individuato proprio il trattamento delle lesioni spinali come un ‘gap critico’ per le capacita’ del sistema sanitario nepalese, e l’ha indicato come una delle priorita’ da finanziare. Al momento un aiuto e’ portato dall’Ong Handicap International, con personale e mezzi dedicati.


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