Terremoto in Nepal: rientrato a Pisa il contingente italiano

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Lo rende noto la stessa azienda ospedaliera sottolineando che il team, coadiuvato da 10 vigili del fuoco altamente specializzati, ha agito sotto l’egida del protezione civile nazionale

Sono rientrati a Pisa la scorsa notte, a bordo di un pullman della Croce Rossa, i volontari del Gruppo di Chirurgia d’urgenza dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana che, dal 29 aprile scorso, si trovavano in Nepal per prestare soccorso alla popolazione colpita dal disastroso terremoto. Lo rende noto la stessa azienda ospedaliera sottolineando che il team, coadiuvato da 10 vigili del fuoco altamente specializzati, ha agito sotto l’egida del protezione civile nazionale. Il contingente italiano ha operato a Satbise, nel distretto di Nuwakot (a circa quattro ore di viaggio da Kathmandu), dove ha curato, prosegue l’Aoup, “circa 900 persone fra cui tanti bambini, effettuando interventi chirurgici ortopedici e d’urgenza: la missione e’ durata 20 giorni e non c’e’ stata una staffetta con un secondo gruppo per problematiche politiche legate alle autorizzazioni del governo nepalese”. Il contingente italiano ha lasciato pero’ in dotazione alla popolazione buona parte del materiale sanitario, che servira’ ai medici dell’ospedale locale per continuare ad assistere la popolazione. Sabato prossimo, nel corso della consueta assemblea annuale del Gruppo, che si terra’ alle 11 all’ospedale di Cisanello con il presidente Giuseppe Evangelista, verra’ mostrato un report sulla missione.