“In montagna sono crollati interi villaggi e non se ne cura nessuno”
“C’e’ molta informazione inesatta sul terremoto del Nepal: sembra che la capitale Kathmandu sia distrutta, ma non e’ cosi’. Ho girato la citta’ e ho visto che c’e’ solo un 3, massimo 5% di case cadute. La gente lavora, gira, scherza. Mentre in montagna sono crollati interi villaggi e non se ne cura nessuno”. Lo dice Giuseppe Antonini, lo speleologo anconetano sopravvissuto al sisma. “I soccorsi erano allo sbando” racconta. Tuttavia Antonini e’ altrettanto sicuro che in qualche modo il Paese rinascera’ e riprenderanno anche le spedizioni alpinistiche: “penso che meta’ del Nepal diventera’ di fatto una provincia della Cina, e l’altra meta’ sara’ controllata dall’India”.


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