Terremoto magnitudo 7.5 in Papua Nuova Guinea: sisma ai margini della cintura di fuoco

Il confine tra la placca dell’Australia e la placca del Pacifico, nella regione della Papua Nuova Guinea, è un’area sismicamente molto attiva

Il terremoto di magnitudo 7.5 di questa mattina in Papua Nuova Guinea è avvenuto ai margini della cosiddetta cintura di fuoco, una delle zone più ‘irrequiete’ del pianeta, che si estende per 4.000 chilometri attorno all’Oceano Pacifico e nella quale si concentra il 90% dei terremoti che avvengono sulla Terra. A causare il terremoto, spiega il sismologo Alessandro Amato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è stato lo scivolamento (subduzione) della placca australiana sotto la placca pacifica. Finora, prosegue Amato, sono avvenute due repliche, di magnitudo 6 e 5. Dopo la prima scossa è stato lanciato un allarme tsunami ”rientrato dopo 2-3 ore. Questo tipo di allarme – rileva – scatta sempre per i terremoti di magnitudo superiore a 5.5 che avvengono in mare o vicino al mare”. Il terremoto è avvenuto ad una profondità compresa fra 30 e 40 chilometri, anche se la faglia, ossia la regione dove è avvenuto il contatto fra le due placche, è molto estesa quindi la profondità può variare”.

intensityIl massimo movimento, spiega, è avvenuto a 30-40 chilometri, ma si sono mosse anche le zone più superficiali della faglia a circa 10 chilometri di profondità. La placca australiana, frammentata in una quantità di placche minori, prosegue il sismologo, si sposta di circa 10 centimetri l’anno verso Nord, ossia con una velocità doppia rispetto a quella dell’India verso l’Eurasia all’origine del terremoto in Nepal del 25 aprile. A causa di questo movimento, il confine tra la placca dell’Australia e la placca del Pacifico nella regione Papua Nuova Guinea, spiega l’agenzia geologica statunitense Usgs (United States Geological Survey) è un’area sismicamente molto attiva. Negli ultimi cento anni, 36 terremoti di magnitudo superiore a 7 si sono verificati entro un raggio di 250 chilometri dall’epicentro del terremoto di questa notte. L’ultima scossa importante nella zona è stata di magnitudo 7.5 ed è avvenuta il 29 marzo scorso. Tra questa e il sisma di stamattina ci sono stati altri 25 terremoti superiori a magnitudo 5: incluse due scosse di 6.7 e 6.8 avvenute il 30 aprile e il 1 maggio.