Terremoto Nepal: consegnati pasti a 250.000 persone

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Terremoto Nepal: aiuti massicci dal World Food Program dell’Onu

Il World Food Program dell’Onu è riuscito a distribuire pasti a 250mila persone in Nepal, ma sottolinea che in questo momento la maggiore necessità delle persone colpite dal sisma è un rifugio, prima che inizino le piogge monsoniche. “Possiamo constatare che i pasti non sono l’unica necessità. La gente – spiega la direttrice del programma, Ertharin Cousin, dopo aver fatto visita alle zone colpite – ha bisogno di un rifugio immediato. Per questo stiamo dando appoggio ai nostri partner per portare materiali utili dove possiamo”. I pasti sono stati distribuiti nei distretti di Dhading, Gorkha, Nuwakot, Rasuwa e Sindhupalchok, alcune delle zone più colpite dal terremoto. Si calcola che nel Paese circa 1,4 milioni di persone avranno bisogno di aiuti alimentari nei prossimi tre mesi. Secondo il Wfp saranno necessari 116,5 milioni di dollari per garantire questi aiuti, oltre a 34 milioni per la logistica e le telecomunicazioni. Il primo ministro nepalese, Sushil Koirala, ha sottolineato che la crisi potrà peggiorare se le persone colpite non riceveranno gli aiuti necessari prima dell’arrivo delle piogge monsoniche, attese per giugno. Secondo le ultime cifre ufficiali, il sisma ha provocato oltre 7.200 morti e 14.200 feriti.