Terremoto Nepal, dall’Emilia Romagna 19 scuole temporanee

La Regione ha stanziato un contributo di 68 mila euro per la realizzazione di scuole nel distretto di Rasuwa

Nei giorni in cui l’Emilia ricorda il sisma che tre anni fa mise in ginocchio la bassa tra le province di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, l’attenzione delle istituzioni regionali si rivolge a un altro dramma che si sta consumando nel cuore dell’Asia, in Nepal. Lo fa con un contributo di 68mila euro che consentiranno di predisporre diciannove scuole temporanee nel distretto di Rasuwa. “Uniamo – ha detto la vicepresidente della Regione, Elisabetta Gualmini – la solidarieta’ verso l’interno della nostra regione con quella che va verso l’esterno, per quella tragedia gigantesca che e’ il sisma in Nepal. Sara’ una campagna che faremo insieme a Gvc, onlus con sede a Bologna e molto attiva in Nepal. Le scuole saranno in tende robuste in grado di resistere anche alla stagione dei monsoni che iniziera’ a fine maggio”. Gualmini si e’ poi augurata che dalla solidarieta’ istituzionale si possa passare anche a quella civica. Con un contributo sul sito di Gvc si potra’ infatti allargare il numero di famiglie e studenti che possono ricevere supporto.