Dati positivi per il turismo in Alto Adige dopo l’inverno
Il turismo in Alto Adige gode di buona salute ma il dato piu’ rilevante e’ senza dubbio la crescita negli arrivi dei vacanzieri italiani. L’analisi per paese di provenienza dei turisti mostra un trend positivo degli arrivi (+5,7%) e delle presenze (+1,5%) degli ospiti italiani rispetto alla stagione precedente nell’arco tra novembre e aprile. A rivelarlo e’ lo studio condotto dall’Istituto provinciale di statistica Astat sull’andamento del turismo. Le presenze dei turisti germanici, da anni in leggera ma costante crescita, sono rimasti stabili. Il positivo andamento del turismo dall’estero e’ testimoniato da rilevanti incrementi delle presenze dei turisti provenienti da Svizzera e Lichtenstein (+10,7%) e dal Benelux (+6,1%). La maggioranza delle presenze (82%) si registra negli esercizi alberghieri. In questa categoria viene confermata la tendenza degli ultimi anni che vede un aumento delle presenze negli alberghi di qualita’ superiore (esercizi a 5 stelle +7,5%, esercizi a 4 stelle +4,2%), a scapito di quelli a 2 stelle nei quali si registra invece un calo (-4,7%). L’analisi a livello territoriale mostra che in due consorzi turistici (Merano e dintorni e Valli di Tures e Aurina) si e’ registrato un aumento considerevole sia degli arrivi (8,5% e 8,1%) che delle presenze (4,3% e 6,3%). Nel comprensorio turistico Plan de Corones si e’ registrata una tendenza negativa sia negli arrivi che nelle presenze, rispettivamente -2,2% e -2,9%, anche se risulta il consorzio con il maggior numero di presenze rilevate (1,7 milioni).


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