Ambiente: con più CO2 nell’aria le piante assorbono meno nutrienti

Gli studiosi hanno valutato l’impatto di livelli più alti di CO2 nell’atmosfera in tre ecosistemi diversi: praterie, coltivazioni e foreste

I livelli crescenti di anidride carbonica rallentano la capacita’ delle piante di assorbire azoto, un nutriente essenziale per la loro crescita e la loro salute. Lo sostiene uno studio condotto da un team di ricercatori internazionali e coordinato dall’universita’ svedese di Gothenburg, secondo cui ad un aumento di CO2 nell’aria corrisponde un calo della concentrazione di azoto nelle piante, indipendentemente dal fatto che venga stimolata o meno la loro crescita. La ricerca e’ stata pubblicata su Global Change Biology. Gli studiosi hanno valutato l’impatto di livelli piu’ alti di CO2 nell’atmosfera in tre ecosistemi diversi: praterie, coltivazioni e foreste. “I risultati dello studio sono inequivocabili. Il contenuto di azoto nelle colture e’ ridotto in atmosfere con livelli piu’ alti di CO2 in tutti e tre i tipi di ecosistemi”, ha detto Johan Uddling dell’universita’ di Gothenburg, coordinatore dello studio. “Inoltre, possiamo notare che questo impatto negativo esiste indipendentemente dal fatto che ci sia o meno un aumento della crescita delle piante, e persino se viene aggiunto un fertilizzante. Questo e’ un fatto nuovo”, ha aggiunto. I ricercatori sottolineano come, con l’aumento dei livelli di CO2 nell’aria, in futuro le coltivazioni avranno un minor contenuto di azoto e quindi anche livelli ridotti di proteine, con conseguenze sulla loro produttivita’. Questo, avvertono i ricercatori, varra’ anche per le colture di grano e riso, le due coltivazioni piu’ importanti a livello globale.