Gli studiosi sono riusciti a stimare i cambiamenti avvenuti a livello di vegetazione nelle zone più impervie della Terra
Dopo 15 anni di lavoro, la Fondazione Mach di San Michele all’Adige (Trento) ha ultimato la ricerca sui “polmoni verdi” del pianeta a rischio deforestazione “Biodiversity of the world: a study from space”, svolta grazie ad un satellite Nasa in collaborazione con l’Universita’ della California. In base alle decine di migliaia di immagini scattate dal sensore satellitare Modis, gli studiosi sono riusciti a stimare i cambiamenti avvenuti a livello di vegetazione nelle zone piu’ impervie della Terra. Applicando algoritmi che interpretano la complessita’ delle immagini, e’ stata generata un’analisi multitemporale delle foreste a piu’ elevato rischio di deforestazione. Le immagini catturate dallo spazio sono servite quindi a creare modelli di sviluppo e scenari di paesaggio virtuale utili alla gestione dei “polmoni verdi” della Terra. Il saggio sara’ pubblicato sulla rivista “Remote Sensing Handbook”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?