E’ doveroso prestare attenzione ai sintomi manifestati dal cane
L’arrivo della bella stagione porta con sé un pericolo per i nostri amici a 4 zampe: il famigerato forasacco: una piaga che i padroni dei cani conoscono benissimo. Si tratta delle ariste delle graminacee selvatiche secche (es. avena selvatica, orzo selvatico ecc. Durante il periodo estivo, infatti,può accadere che mentre il vostro cagnolone passeggia in campagna, nel parco o in città, possa incorrere in forasacchi i quali, tramite una serie di dentelli posti su di essi, penetrano in profondità ad ogni movimento del vostro animale.
E’ doveroso prestare attenzione ai sintomi manifestati dal cane, diversi a seconda della zona d’ingresso del forasacco. Se colpisce occhi, naso, orecchie, zampe o bocca, possono, rispettivamente, verificarsi: 10-15 starnuti di seguito, a volte così violenti che l’animale sbatte il muso a terra, spesso accompagnati dal sanguinamento della narice d’ingresso; scuotimento della testa, strusciando l’orecchio sulle pareti o sul pavimento, grattandosi di frequente credendo di potersi liberare dal fastidio. Se le zone colpite sono gli spazi interdigitali o i cuscinetti plantari, il cane zoppica vistosamente, non riuscendo neanche ad appoggiare la zampa; se interessano la bocca si verificano tosse ed espettorato sanguinolento, in caso di occhi, forte lacrimazione, gonfiore e occhio semichiuso.
Cosa fare se il vostro cane è stato colpito da un forasacco? Rimuovete solo quelli appoggiati superficialmente, senza essersi incastrati sulla pelle dell’animale per non incorrere nel rischio che il forasacco si spezzi e che la parte di spiga rimasta nelle orecchie, nel naso o nella pelle possa infettare o infiammare tutta la zona. Alla presenza dei sintomi elencati sopra, è necessario rivolgersi al veterinario che provvederà ad asportare il corpo estraneo; operazione che spesso richiederà un vero e proprio intervento chirurgico in anestesia locale.
Per prevenire il rischio forasacchi: allontanate l’animale dalle zone pericolose (es. quelle in cui l’erba è alta, oppure è stata tagliata e si è seccata al sole; prestando attenzione ai bordi dei marciapiedi in città); assicuratevi di tagliare regolarmente l’erba del vostro giardino, rimuovendola; controllate il vostro cane al ritorno dalla passeggiata, in particolare, nelle zone più delicate e nascoste; spazzolatelo; tosatelo, soprattutto se si tratta di un cane a pelo lungo, più soggetto al rischio forasacchi (soprattutto intorno alle orecchie e fra le dita), scongiurando così anche il pericolo pulci e zecche. Un consiglio: per i cani con orecchie lunghe (es. cocker o basset hound) sono in commercio fasce elastiche o foulard leggeri da mettere intorno alla testa per tenere le orecchie sospese ma protette.


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