Apple pensa già a un Watch 2.0, potrà fare le videochiamate

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Il lavoro principale su cui si starebbe concentrando Apple è lo sviluppo di un “nuovo e più dinamico set di chip wireless”

L`Apple Watch è ormai al polso di quasi tre milioni di persone da quando è stato messo in vendita due mesi fa e, sebbene Cupertino sia costantemente a lavoro per implementare le funzionalità di questa “tecnologia indossabile”, c`è già chi parla di una nuova versione in arrivo il prossimo anno. Come riporta Abc, Apple non ha parlato pubblicamente di queste ipotesi ma non nemmeno smentito i rumor che si rincorrono ormai da settimane. Molti addetti ai lavori ritengono fondata l`ipotesi che un Watch 2.0 possa entrare nel mercato entro il prossimo anno con maggiori funzionalità rispetto alla versione attuale del dispositivo e, soprattutto, indipendentemente dal possesso di un iPhone.
Secondo 9to5Mac, uno dei siti web dedicati Apple più seguiti d`America, il lavoro principale su cui si starebbe concentrando Apple è lo sviluppo di un “nuovo e più dinamico set di chip wireless”. Fornire l`orologio di un sistema WiFi, consentirebbe ad alcune funzioni come la posta elettronica o gli stessi sms di poter essere utilizzabili anche se non si ha il proprio iPhone nelle vicinanze.
Per il momento Apple ha presentato i suoi piani per una seconda edizione del sistema operativo di cui è dotato il Watch al Worldwide Developers Conference, conferenza annuale che si tiene a San Francisco, nella quale Cupertino mostra agli sviluppatori i nuovi prodotti e le nuove tecnologie.
In quell`occasione l`amministratore delegato Tim Cook ha mostrato la principale novità, ovvero la capacità di ricevere chiamate audio tramite FaceTime. Secondo 9to5Mac gli sviluppatori di Cupertino sono a lavoro affinché nella prossima generazione di Watch venga inserita una telecamera nella parte superiore del quadrante dell`orologio che consenta di effettuare delle videochiamate.
In quell`occasione lo stesso a.d. ha specificato come gli sviluppatori fossero a lavoro per creare applicazioni “native”, cioè create ad hoc per l`orologio e non semplici estensioni di quelle presenti sui propri iPhone.