Bicicletta che passione! Ecco il decalogo per pedalare in tutta salute e gli errori da evitare

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Pedalare fa bene: ma attenzione ai rischi ed alle controindicazioni a cui si può andare in contro se non si adottano le giuste “misure”. Di seguito alcuni accorgimenti per andare in bici in tutta sicurezza

La bicicletta è tornata di moda: uno degli strumenti più idonei e consigliati per rimanere in forma non è più una priorità per gli appassionati di ciclismo e per i fanatici della silohuette, ma è tornata alla ribalta anche fra le persone più comuni che oggi  la adottano sempre di più per spostarsi comodamente in città: per andare a lavoro, fare delle commissioni, nel tempo libero.La bicicletta sta diventando a tutti gli effetti un mezzo di trasporto e le città di conseguenza si stanno lentamente adeguando alla nuova moda, provvedendo a creare piste ciclabili più sicure e parcheggi ad hoc.

pedalare big stock photo  per meteowebNel giro di pochi anni infatti si è trasformata dall’essere uno strumento di solo allenamento ad essere una particolarità che arricchisce il proprio lifestyle: andare in bici in città oggi è cool e green. Infatti, andare in bici oltre ad avere benefici per corpo e per la mente è un beneficio anche per l’ambiente: zero emissioni, zero smog, zero inquinamento, l’unica energia che brucia non è quella prodotta da combustibili fossili ma quella del proprio corpo.

Tuttavia, seppur l’attività è da lodare per i benefici che comporta al fisico ed all’ambiente, è pur sempre un mezzo che mette in moto l’organismo e sottopone i muscoli ad un intenso sforzo: per questo è essenziale utilizzarla nel modo più corretto per evitare che i benefici si trasformino in danni, il confine è infatti molto labile e spesso può sfuggire al controllo anche dei più esperti.

Ecco i consigli per beneficiare al massimo di una pedalata e gli errori invece da evitare

friends on bicycles– Se si è iniziato da poco a pedalare è opportuno che si limitino le uscite a 3 volte la settimana, impiegando un lasso temporale che sia progressivo nel tempo: massimo 30 minuti le prime volte e solo dopo aumentare gradualmente il tempo da trascorrere in bicicletta.

–  Appena si inizia a pedalare, per almeno 10- 15 minuti percorrere una strada in pianura: mettere sotto sforzo i muscoli sin dai primi minuti, sottoponendoli allo stress della salita, è deleterio.

– Monitorare il numero di pedalate al minuto: l’ideale è 70- 80 pedalate al minuto cercando di mantenere il medesimo ritmo per tutto il percorso.

– Evitare di alternare percorsi in salita con quelli in discesa in modo brusco, si causa infatti uno shock alla muscolatura, la quale non ha il tempo di abituarsi al nuovo ritmo.

bicicletta– Contestualmente alla pedalata, monitorare il battito cardiaco, con un cardiofrequenzimetro: questa si dovrebbe aggirare intorno al 65-75% della propria frequenza massima.

– La bicicletta, per avere il massimo del beneficio, va adeguata al proprio corpo: non deve essere né troppo alta o bassa perché questo causerebbe dei movimenti sbagliati dei muscoli interessati al movimento, con la probabilità di accusare crampi e dolori vari in particolar modo alla schiena.

– Anche il modo con cui si poggia il piede sul pedale è un fattore da non sottovalutare, anzi, è fondamentale per la cura delle articolazioni, della caviglia ed del muscolo del polpaccio: deve essere poggiata la parte anteriore del piede sul pedale e non fare  mai forza con il tallone.

– Regolare la sella in modo da poter toccare terra con la punta dei piedi.

barcellonabiciLa posizione della sella e del pedale deve permettere di distendere completamente la gamba quando il padale raggiunge il punto più vicino all’asfalto.

– Idratarsi durante tutto il percorso con acqua, ed eventualmente bevande che permettano il ripristino della giusto equilibrio di sali minerali nel corpo.

– Indossare abiti comodi come i classici pantaloncini con imbottitura nella zona inguinale per salvaguardare da eventuali surriscaldamenti e dolori la zona pubica.

Le scarpe devono permettere una giusta presa del piede sul pedale per evitare bruschi scivoloni che potrebbero provocare traumi alle articolazioni.

– Il sellino deve essere abbastanza rigido, inoltre, contrariamente a quanto si pensa la giusta postura sul sedile è poggiare non la parte inguinale e del perineo, ma invece quella dell’ossatura del gluteo.

– Indossare il casco, sempre.

bicicletta– Nelle ore di buio sono indispensabili le luci, anteriore e posteriore, e un giubbetto catarifrangente come prevede la normativa.

Se si soffre di particolari patologie invece, bisogna approcciarsi in modo più blando all’allenamento in bici, in particolare:

– se c’è una prostatite, occorre evitare del tutto la pedalata finchè non si guarisce.

– se ci sono infezioni o fastidi negli organi genitali, sia maschili che femminili (micosi, infezioni, iritazioni), è sconsigliato pedalare poiché la compressione ed il surriscaldamento della parte poggiata sul sellino potrebbero causare l’aumento dei fastidi e dell’irritazione medesima.

– in presenza di varici gravi meglio limitarsi, soprattutto sui tratti di percorso più faticosi come le salite.

– se sono presenti malattie cardiovascolari occorre consultare il medico prima di accingersi all’attività sportiva, affinchè possa consigliare i ritmi adeguati per allenarsi  senza rischi.