A Bologna un’iniziativa per il rispetto dell’ambiente e il benessere
Pedalare all’alba per scoprire la citta’ “ad un orario magico”. E’ cio’ che faranno i ciclisti che sabato, a Bologna, decideranno di partecipare alla Sunrise bike ride, che torna sotto le Due torri dopo l’esperimento (bagnato dalla pioggia) di un anno fa. L’appuntamento e’ per sabato mattina alle 5,31: e’ questo, infatti, l’orario in cui e’ previsto il sorgere del sole. Ad oggi sono oltre 400 gli iscritti. L’iniziativa, promossa da Ciclista urbano insieme alla Uisp, e’ stata presentata oggi in conferenza stampa. Si partira’ da piazza Carducci e li’, dopo una pedalata non competitiva di circa un’ora, si fara’ ritorno al termine di un percorso pensato per valorizzare “la bellezza della citta’, transitando davanti alla maggior parte dei luoghi di interesse storico e culturale- spiegano i promotori- ad un orario magico, per poterne cogliere ogni sfumatura”.
Ormai e’ da tempo “che vediamo la bici- commenta Donatella Draghetti di Uisp- non solo come un mezzo competitivo, ma anche come modo di vivere e strumento di promozione della salute attraverso il movimento”. Iniziative come questa “sono importantissime per ribadire che la bicicletta e’ anche un mezzo per scoprire una citta’ nascosta, una citta’ piu’ bella e una citta’ piu’ vivibile”, aggiunge l’assessore comunale alla Mobilita’, Andrea Colombo: “Invito tutti i bolognesi ad esserci, per vedere con un’altra ottica e sotto un’altra luce la citta'”.
Prosegue, intanto, lo sforzo per aumentare la copertura delle piste ciclabili. L’anno scorso si sono superati i 154 chilometri di percorsi in citta’ ed “entro l’estate completeremo la tangenziale delle bici”, conferma Colombo. A questo punto, “e’ necessario cominciare a ragionare anche in un’ottica metropolitana”, afferma l’assessore, per andare incontro sia ai bolognesi che al “sempre maggior numero di cicloturisti che vedono nella nostra pianura un’occasione per fare turismo sostenibile”. Collaborando con la Citta’ metropolitana, l’intenzione e’ “arrivare ad un piano della mobilita’ ciclistica provinciale- continua Colombo- partendo anche dal buono che c’e’ gia'”, come la radiale est che collega il capoluogo a San lazzaro e la radiale ovest che va verso Casalecchio. Ad esempio, “stiamo lavorando sulla direttrice di San Donato, fino a Fico. Perche’ non andare oltre?”, afferma l’assessore. Un’altro esempio e’ l’itinerario del lungo Navile, “che addirittura- sottolinea l’assessore- potrebbe andare oltre la provincia di Bologna”. Insomma “i lavori in corso sono tanti, bisogna- ribadisce Colombo- cominciare a pensare ad una rete non solo cittadina, ma anche metropolitana”.


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