Burj Al Arab, l’albergo a 7 stelle icona di Dubai nel mondo

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Il Burj Al Arab, con le sue 202 suite, 8 ristoranti e infinite possibilità di svago è uno degli alberghi più sfarzosi e costosi del pianeta

E’ uno degli hotel più lussuosi del mondo, il simbolo per eccellenza di Dubai. Si chiama Burj Al Arab (torre degli arabi) e, con i suoi 321 metri d’altezza, è il terzo albergo più alto del mondo. La costruzione, voluta dallo sceicco Mohammed, ebbe inizio nel 1994; i lavori terminarono cinque anni dopo regalando alla città un’icona di straordinario impatto scenografico. L’albergo, a forma di vela, è situato in un’isola artificiale e collegata alla terra ferma da un ponte di 280 metri. La facciata in fibra di vetro bianca produce un effetto visivo particolare rendendola visibile da diversi punti di Dubai. Il Burj Al Arab è stato pubblicizzato come un albergo a sette stelle ,in realtà ne sono state riconosciute solo cinque, sebbene il servizio sia di livello altissimo. E’ distante 23 km dall’aeroporto ma volendo, si può scegliere di atterrare in elicottero sull’eliporto dell’hotel, situato al 28 piano. L’eliporto è anche usato come campo da tennis; qui, nel 2006, si esibirono i tennisti Andrè Agassi e Roger Federer.

burj al arabAll’interno la “fantasia araba” si è sbizzarrita! Ci sono 202 sontuose suite (con vetrate) affacciate sul meraviglioso Golfo persico. Le dimensioni partono da 170 metri quadri (la suite reale ne misura 780); estremamente spaziose e disposte su due livelli dispongono di una sala da pranzo e un bagno dotato di ogni comfort , dai prodotti di bellezza Hermès alla vasca con idromassaggio accessoriata. L’arredo lussuoso e in stile orientale  è impreziosito da materiali in oro e marmo, lo stesso utilizzato da Michelangelo per dar vita alla Pietà. Ogni suite dispone di un maggiordomo 24 ore su 24, pronto a soddisfare qualunque capriccio. Naturalmente ogni piano ha la sua reception privata e la notte è illuminato con i colori  che rappresentano il fuoco e l’acqua, in un gioco di luci che cambia continuamente. Gli ospiti hanno a disposizione il costosissimo centro benessere, l’accesso alla spiaggia attrezzata, alle piscine, ai campi da golf e alle attività sportive del Wild Wadi Waterpark oltre la possibilità di noleggiare catamarani e barche a vela.

PIC103Una notte qui parte da un prezzo di 1.800 euro. L’unico modo per varcare la soglia del  Burj Al Arab, a un costo relativamente contenuto,  è prenotare una consumazione in uno degli 8 ristoranti presenti. Regalandovi questo sogno potrete girare nelle aree comuni e farvi un’idea di quanto eccesso ci sia nei suoi interni. Già la hall ne è un assaggio, con fontane d’acqua che danzano al ritmo di musica, ascensori panoramici, alti soffitti decorati con colonne dorate. Ovunque i colori dominanti sono oro, blu, rosso e giallo. Veramente stupefacente il ristorante subacqueo (Al Mahara) dove si arriva con un sommergibile che simula la traversata sott’acqua; i tavoli sono disposti intorno all’acquario che ospita un gran varietà di pesci colorati; le sofisticate luci di tonalità blu e le scenografiche portate a base di pesce renderanno questi momenti indimenticabili. In alternativa, The Sky View Bar è il ristorante sospeso a  200 metri sul livello del mare (vi sembrerà di mangiare tra le nuvole) mentre Al Muntaha è ideale per thè pomeridiani e cocktail, anche questo prenotabile con largo anticipo.

Un’ultima curiosità? Ultimamente l’hotel offre ipad placcati in oro ai suoi ospiti, utilizzati come costosa brochure informativa. Se gli ospiti lo desiderano possono portarlo a casa acquistandolo in una delle boutique presenti in albergo.