Caldo record nell’Europa occidentale: Scozia più calda della Grecia, clima continentale stravolto

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Poderosa ondata di caldo sull’Europa occidentale, si temono gravi conseguenze sulla popolazione

Un’ondata di caldo record sta investendo l’Europa occidentale, dalla gran Bretagna alla Francia, dalla Spagna al Portogallo. E se i media puntano sull’anomalia con punte ironiche – “La Scozia più calda della Grecia” – le autorità non prendono sotto gamba le temperature ben oltre la media stagionale. Le misure di allerta meteo sono già state messe in campo dalle prime ore di oggi e per l’intera settimana per evitare che si ripetano gli spaventosi numeri del 2003, quando in tutta Europa si registrarono 70mila decessi per il caldo.

previsioni meteo inizio luglio 2015 ondata di caldoLe condizioni di caldo eccezionalmente intenso hanno fatto scattare i piani di emergenza in Portogallo, Francia e Spagna dove le temperature supereranno i 40 gradi centigradi e le autorità hanno chiesto di prestare particolare attenzione a bambini e anziani, i più colpiti dall’innalzamento delle temperature.
A Parigi la colonnina di mercurio dovrebbe superare i 38 gradi come in molte zone del Sud-Ovest: sono in tutto 26 i dipartimenti con allerta meteo altissima. L’Eliseo ha attivato il piano di emergenza nazionale, operativo ogni anno dal 2003 quando solo in Francia i morti per l’ondata di caldo estremo furono 20mila, soprattutto anziani in zone isolate per cui sono stati creati dei registri ad hoc: in caso di emergenze possono essere chiamati a casa oppure controllati a domicilio. Il ministro dell’Ecologia, Ségolène Royal, ha fatto appello a coloro che gestiscono spazi pubblici dotati di aria condizionata, come cinema, librerie e centri commerciali, affinché consentano l’ingresso a tutti coloro che cercano ristoro dal caldo: “Non credo che questa ondata di calore avrà le stesse conseguenze di quella del 2003 perché adesso siamo preparati”, ha detto Royal.

Le anomalie termiche dell'estate 2003 in Europa
Le anomalie termiche dell’estate 2003 in Europa

Nel Sud della Gran Bretagna le autorità temono centinaia di decessi per le temperature oltre i 38 gradi e in Inghilterra occhi puntati su Wimbledon dove gli organizzatori hanno avvertito gli spettatori e i tennisti di premunirsi contro il caldo asfissiante che supererà i 30 gradi già oggi. E’ allerta per il caldo africano anche in Scozia dove le temperature supereranno i 32 gradi, un record storico: il giorno più caldo dell’anno fino ad oggi era stato l’11 giugno con 23,8 gradi. La società ferroviaria Network Rail ha avvertito della possibilità che si registrino forti ritardi dalle prossime ore, poichè per alcune linee verranno imposti limiti di velocità, nel timore che le altissime temperature provochino un’avvio di fusione, e comunque delle deformazioni pericolose. “Non si tratta di fenomeni meteorologici inusuali, ma sono di eccezionale intensità e con alti livelli di rischio per la popolazione”, ha dichiarato il portavode del servizio meteo nazionale spagnolo. Il governo di Madrid ha lanciato un appello alla popolazione a bere più di tre litri d’acqua e evitare alcolici. Temperature altissime sono attese in tutto il Paese con picchi di 44 gradi a Cordoba, 42 a Siviglia, dove per alleviare il calore bambini e adulti hanno trovato refrigerio nelle fontane o con un bagno nel fiume Guadalquivir. Allerta alta anche in Portogallo dove, oltre agli effetti sulla popolazione, si temono anche possibili danni per la vegetazione nel Centro e nel Nord del Paese a causa degli incendi boschivi causati dalle elevate temperature. L’inverno e la primavera secchi e con poche piogge hanno provocato siccità nel 54% del territorio portoghese aumentando il rischio di roghi.