Apocalisse nel fiume Yangtze, nave cola a picco in pochi minuti: centinaia di dispersi
Una nave da crociera carica di turisti cinesi -in gran parte anziani in pensione, ma a bordo c’era anche un piccolo di 3 anni- e’ naufragata nelle acque del fiume piu’ lungo d’Asia, lo Yangtze, il terzo piu’ lungo del mondo. E’ stata una questione di attimi e l’imbarcazione -una delle piu’ lussuose della compagnia armatrice anche se la crociera di 13 giorni costava solo 160 dollari- e’ andata a picco. Non totalmente pero’. Lo scafo e’ rimasto a fior d’acqua, ma in pochi, quasi nessuno e’ riuscito a salvarsi. Oltre 400 persone mancano all’appello a ormai 24 ore dal naufragio della ‘stella d’Oriente’.

E per la Cina e’ la peggiore tragedia di questo tipo da decenni. Delle 458 persone a bordo, cinque sono morte, una quindicina sono state tratte in salvo, ma centinaia risultano disperse: 405 passeggeri, 46 uomini d’equipaggio e 5 guide turistiche. Il naufragio e’ avvenuto alle 21:30 di lunedi’ sera, non lontano dalla citta di di Jingzhou, nella provincia dell’Hubei, in un punto dove l’acqua e’ profonda circa 15 metri. Tre corpi sono stati recuperati una cinquantina di km piu’ a valle del relitto, a conferma della velocita’ delle correnti e delle difficolta’ a cui hanno dovuto far fronte le squadre di soccorso, tra venti impetuosi e pioggia battente. Immagini della tv nazionale hanno mostrato alcuni soccorritori, con la caratteristica giacca arancione, arrampicati sullo scafo capovolto: uno di loro si sdraia e con un martello prova a dare colpi, aspettando risposta, poi gesticola affannosamente. Secondo alcune fonti, sono state sentite le voci di sopravvissuti all’interno del natante, ma non si e’ riusciti a fare molto.

La nave si e’ capovolto ed e’ affondata nel giro di pochissimi secondi, hanno raccontato i pochi sopravvissuti. nella zona imperversava il maltempo. Un uomo, tale Zhang Hu, che e’ riuscito a tenersi in vita aggrappato per 10 ore a un salvagente, senza saper nuotare, ha raccontato che l’imbarcazione e’ entrata in difficolta’ quando la pioggia ha cominciato a entrare attraverso le finestre e ad allagare le cabine. Molti sono allora scesi sotto caperta per non bagnarsi, ma la nave si e’ inclinata a 45 gradi. “Ho avuto 30 secondi per afferrare il salvagente”, ha raccontato; poi si e’ arrampicato fuori da una finestra sotto la pioggia torrenziale ed e’ finito in acqua. Per circa 30 minuti Zhang ha sentito le grida di una decina di persone in acqua, poi piu’ nulla e lui e’ andato alla deriva. Tre sopravvissuti sono stati salvati perche’ lo scafo e’ stato tagliato.

In salvo il capitano e il capo motorista, che pero’ sono state arrestati: hanno raccontato che l’imbarcazione, dalla quale non e’ partito alcun segnale d’allarme, e’ finita nel mezzo di un ciclone. La nave era partita sei giorni fa da Nanchino, capitale della provincia orientale di Jiangsu, per una crociera di 13 giorni; ed era diretta a Chongqinq, oltyre 1500 chilometri lungo una rotta, tra siti storici e spettacolari panorami, molto popolare tra i turisti cinesi. Secondo le prime indagini, il natante non era sovraccarico e c’erano giubbotti di salvataggio a sufficienza per tutti i passeggeri. Sul posto, in mattinata, ora locale, si e’ recato anche il primo ministro cinese, Li Keqiang, assieme al vice premier, Ma Kai. Il presidente cinese, Xi Jinping, ha chiesto ai soccorritori tutti gli sforzi possibili per salvare il maggiore numero di passeggeri. Alle operazioni hanno partecipato centinaia di agenti ella polizia armata del popolo, un corpo paramilitare, con decine di gommoni gonfiabili. Ma il maltempoha ostacolato il loro lavoro. E adesso sono gia’ cominciate le proteste dei familiari, molti dei quali hanno detto di aver appreso la notizia solo dai telegiornali: alcuni si sono raccolti a Shanghai e a Nanchino, presso gli uffici della compagnia armatrice, protestando per non aver ricevuto alcuna notizia dell’accaduto.


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