Clima: il Governo convoca gli Stati Generali verso la Conferenza di Parigi

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Il 22 Giugno #italiasicura ha organizzato l’appuntamento a cui saranno presenti il premier Renzi, il ministro dell’Ambiente francese Segolene Royal, e tutte le più importanti cariche istituzionali italiani impegnate nel settore ambientale

In vista della Conferenza mondiale di Parigi a dicembre, il governo italiano convoca per il 22 giugno gli Stati generali sui cambiamenti climatici e la difesa del territorio. All’appuntamento, organizzato da #italiasicura – la struttura di palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico – e dal ministero dell’Ambiente, parteciperanno il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Ambiente francese Segolene Royal. Gli Stati generali sui cambiamenti climatici sono una prima assoluta per il Governo italiano: il tema e’ ormai al centro delle agende dei governi e di negoziati politico-diplomatici in corso che dovranno definire il nuovo accordo globale per il ‘raffreddamento’ della temperatura del pianeta mantenendola entro il limite di 2 gradi rispetto ai livelli preindustriali. Oltre al premier e al ministro francese, parteciperanno ai lavori il sottosegretario alla Presidenza Claudio De Vincenti, i ministri Delrio, Galletti, Giannini, Guidi, il viceministro Olivero, i sottosegretari Borletti Buitoni e Benedetto Della Vedova (Affari Esteri). Presenti anche i presidenti delle Commissioni ambiente di Camera e Senato, Realacci e Marinello, il Presidente della Conferenza Stato Regioni Chiamparino e il coordinatore per l’Anci delle citta’ metropolitane Dario Nardella. “L’Italia – spiega Galletti – vuole essere protagonista nella sfida globale ai cambiamenti climatici. Per raggiungere a Parigi un accordo vincolante tra gli Stati serve un grande gioco di squadra: da quell’intesa dipende la sicurezza del nostro ambiente, del territorio e dei cittadini”. “Gli effetti dei cambiamenti climatici sono ormai visibili anche nell’aumento degli eventi meteo catastrofici, un tempo estremi e oggi purtroppo ordinari, e nell’aumento dei costi per riparare i danni – aggiunge il coordinatore di #italiasicura Erasmo D’Angelis – Quella di Roma sara’ l’occasione anche per presentare un nuovo scenario con un set di interventi e azioni per prevenire, difendere e tutelare meglio il nostro Paese”.