Clima, il ministro francese Fabius: “G7 si impegni sul serio, è la chiave di tutto”

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Clima, per il ministro francese Fabius “è la chiave di tutto, G7 si impegni sul serio su gas serra e fondi”

“Nella lotta al cambiamento climatico tutti gli occhi sono puntati sul G7; i Paesi piu’ ricchi sono chiamati a mostrare la strada”. Lo afferma il ministro degli Affari esteri francese Laurent Fabius in un’intervista al Corriere della Sera sottolinea: “dal vertice G7 di domani e lunedi’ nelle Alpi bavaresi, in vista della grande conferenza COP21 di dicembre a Parigi, la Francia si aspetta tre progressi: una traiettoria globale per la riduzione dei gas a effetto serra; un impegno quanto ai finanziamenti; il lancio di iniziative immediate e concrete”. Il tema dei finanziamenti, dice Fabius, “e’ una questione decisiva”. “E’ importante che i Paesi piu’ ricchi si impegnino a rispettare” la cifra dei 100 miliardi di dollari l’anno dal 2020 ai Paesi in via di sviluppo. “I Paesi del G7 devono confermare i loro impegni perche’ i Paesi in via di sviluppo si sentano rassicurati sul fatto che non si tratta solo di promesse. Quanto ad iniziative concrete, il ministro annuncia che la “Francia proporra’ la generalizzazione dei sistemi di allarme in occasione delle catastrofi naturali”. “Non esiste ancora un sistema di copertura totale, sarebbe importante che a Berlino potessimo avanzare a questo riguardo. Poi, il G7 dovrebbe sostenere un grande piano di investimenti nelle energie rinnovabili in Africa”. Ed avverte: “se non riusciamo a fermare il cambiamento climatico, le conseguenze sull’alimentazione, la sanita’, la sicurezza, le migrazioni, la guerra e la pace, saranno molto gravi. Nella Storia – sottolinea il ministro -, le maggiori fonti di conflitto restano gli scontri per le risorse scarse, l’acqua, il cibo. La questione del clima e’ trasversale, tocca tutti gli ambiti della nostra vita”.