Clima, Onu: benvenuta la collaborazione dei gruppi UE dell’energia

Sei compagnie petrolifere europee disponibili a collaborare per ridurre il rischio di riscaldamento globale, segno che dimostra la ormai matura consapevolezza  del problema climatico da parte dei colossi energetici

L’inusuale proposta di collaborazione arrivata da sei tra le maggiori compagnie petrolifere e del gas europee, tra cui l’italiana Eni, nei negoziati su piano per fermare il riscaldamento globale è “molto, molto benvenuta”. E’ quanto ha detto il responsabile Onu per il clima, Christiana Figueres, in un’intervista al Financial Times. Gli amministratori delegati delle sei società hanno scritto a Figueres alla fine di maggio, esprimendo la propria disponibilità a collaborare con i governi per mettere a punto un sistema di tariffazione globale della CO2 in vista della conferenza di dicembre a Parigi, dove quasi 200 paesi saranno chiamati a definire un accordo sul clima. L’iniziativa delle aziende europee non ha trovato il sostegno dei colossi energetici mondiali, come gli americani Chevron ed ExxonMobil; anzi, l’amministratore delegato della Chevron, John Watson, si è detto contrario a una tariffazione delle emissioni, perchè farebbe aumentare i prezzi e i clienti “vogliono prezzi bassi, non alti”. Tuttavia, Figueres, che sta preparando una risposta formale alle aziende europee, ha sottolineato come la loro iniziativa “molto inaspettata” dimostri la consapevolezza della necessità di azioni severe per far fronte ai cambiamenti climatici. E’ chiaro, ha aggiunto, che hanno compreso che “non c’è molto da guadagnare remando controcorrente”.