Clima, Pam: plauso all’enciclica papale sull’ambiente

Cousin, Direttore esecutivo del Programma Alimentare Mondiale, “Papa Francesco ha dato un contributo significativo e di grande valore a tale urgente dibattito”

Il Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite plaude all’invito di papa Francesco all’azione per affrontare il cambiamento climatico e il suo impatto su coloro che nel mondo soffrono fame e poverta’. “Non possiamo raggiungere l’obiettivo ‘fame zero’ se non combattiamo il cambiamento climatico. Disastri ambientali legati al clima, come alluvioni e siccita’, aggravano l’insicurezza alimentare e la malnutrizione quando i terreni agricoli ne sono colpiti e approvvigionamenti alimentari vitali vengono troppo spesso distrutti”, si legge in una dichiarazione diffusa oggi dal direttore esecutivo del Pam, Ertharin Cousin. Andamenti climatici irregolari, ha proseguito la Cousin, “hanno un impatto sproporzionato sui piu’ vulnerabili, specialmente le donne e i bambini, mettendo a rischio in definitiva centinaia di milioni di persone. Studi mostrano che entro il 2050 il cambiamento climatico potrebbe aumentare il rischio di fame e malnutrizione infantile fino al 20 per cento. Il prossimo dicembre al summit COP 21 – ha aggiunto – tutti i paesi si riuniranno per addivenire a un accordo universale, legalmente vincolante, sul cambiamento climatico”. Tale accordo “e’ cruciale, considerando il nostro dovere di stabilire una nuova cornice globale per la riduzione del rischio e per la definizione delle modalita’ con cui i paesi del mondo lavoreranno insieme per affrontare la sfida del cambiamento climatico”, si legge nella dichiarazione. “Coloro che soffrono poverta’ e fame non possono piu’ attendere. I leader del mondo devono raggiungere un accordo efficace. Papa Francesco ha dato un contributo significativo e di grande valore a tale urgente dibattito”, ha concluso la Cousin.