Clima, Realacci: battere i mutamenti è un’opportunità di rilancio per l’economia

Il Presidente della Commissione Ambiente della Camera interviene agli Stati Generali sui cambiamenti climatici: “contrastare i mutamenti climatici  e’ una straordinaria occasione per combattere la crisi ripensando la nostra economia in chiave green”

“Con l’enciclica ‘Laudato si” Papa Francesco ha dato una forte scossa sui temi dell’ambiente e dei mutamenti climatici e, piu’ in generale, sullo sviluppo umano. Un importante monito a governi e politici di tutto il mondo, che arriva significativamente a pochi mesi dal vertice Onu di Parigi sul clima. Un appuntamento, quello della Cop21, dal quale e’ necessario che escano impegni vincolanti per azioni concrete finalizzate a contenere l’aumento di temperatura entro il limite di due gradi”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera, in occasione degli Stati generali sui cambiamenti climatici. “Contrastare i mutamenti climatici non solo e’ necessario, ma e’ una straordinaria occasione per combattere la crisi ripensando la nostra economia in chiave green. Una prospettiva, quella della green economy, vera in tutto il mondo, ma che in Italia e’ gia’ realta’. Che incrocia la sfida della qualita’, si nutre dei talenti dei territori e da’ forza alla missione del nostro Paese. Un’economia diversa e innovativa, che propone un modello di sviluppo circolare anziche’ lineare e punta su ricerca, conoscenza, cultura e bellezza. Senza compromette il futuro dei cittadini di domani- dice Realacci- nel nostro Paese, come evidenziato da una recente indagine promossa da Symbola e Unioncamere, gia’ oggi esiste infatti un’Italia green che e’ fatta dal 22% delle imprese, che crea occupazione e ricchezza. Alle competenze green si devono 234mila assunzioni programmate lo scorso anno: ben il 61% della domanda di lavoro. E proprio grazie a questa green Italy sono stati prodotti 101 miliardi di valore aggiunto, con un’occupazione di 3 milioni di green jobs”.