Clima, Royal: “la sicurezza del pianeta è legata ai cambiamenti climatici”

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I flussi migratori sono una diretta conseguenza del cambiamento climatico: ne è convinta il ministro francese dell’Ecologia, dello Sviluppo sostenibile e dell’Energia

C’e’ un legame tra il cambiamento climatico e la sicurezza mondiale: tanto piu’ ci saranno condizioni difficili di sviluppo nei Paesi piu’ caldi, a cominciare dalla desertificazione e dall’accesso all’acqua potabile, tanto piu’ avremo flussi migratori. Ne e’ convinta Segolene Royal, ministro dell’Ecologia, dello Sviluppo sostenibile e dell’Energia, che dall’ambasciata francese a Roma sostiene la necessita’ di “portare in questi Paesi mezzi di sviluppo affinche’ le persone possano vivere dignitosamente nelle loro case”. La questione dell’immigrazione “non deve essere strumentalizzata”, ha sottolineato il ministro di Parigi, ricordando che si tratta di “sfide poste” all’Ue. Bisogna “stabilizzare Stati e societa'” nei Paesi d’origine dei migranti, ha ribadito, lavorando sull’insicurezza, in modo che “le popolazioni restino a vivere in condizioni degne nei propri Paesi”. Guardando quindi all’enciclica di Papa Francesco, “Laudato Si'”, la Royal ha parlato di “un documento storico, veramente formidabile, benvenuto nel momento che stiamo vivendo perche’ dice cose forti, coraggiose”. Inoltre, mette in relazione “la questione della poverta’ e del clima”, esortando ad “agire velocemente, basta discutere, bisogna agire, responsabilmente” e questo porta verso una “presa di coscienza”.