Dalla cintura di castità al tanga. Storie di donne

MeteoWeb

Un saggio, quasi romanzo sovversivo e neosituazionista, Rosa Shock, articolato e espanso in chiave “sistemica”

Recensione di Roberto Guerra – Analisi sociologica, di Stefania Spotorno, insegnante di Lettere Moderne all’Istituto Magistrale “Della Rovere” e al Liceo Scientifico “Orazio Grassi” di Savona, su certa fenomenlogia “hard” contemporanea, come noto, ormai Cronaca Nera, violenza sempre più diffusa sulle donne, tra femminicidi e stalkers. Il tutto articolato, soprendentemente, quasi una outsider l’autrice, con cifra di scrittura colma di volontà pulsionale originalissima e non diversamente convenzionale, come dall’incipit editoriale: Una vera e propria guerra dell’”altra metà del cielo” (Mao Tze-tung) che ancora oggi rivendica la possibilità di esistere ed essere riconosciuta come donna  e non come genere. Un saggio, quasi romanzo sovversivo e neosituazionista, Rosa Shock, articolato e espanso in chiave “sistemica”, sociologia intrisa di pura letteratura psicologica, oltre tecnicismi vari, uno screening sulla stessa generale storia, spesso poco nota, della guerra di liberazione delle donne, dalle battaglie stesse risorgimentali e delle suffragette eroine al Novecento con , bene o male, grazie e nonostante il femminismo stesso ambivalente almeno in certa misura, destinato a conquiste giuridiche e sociali: tuttavia ancora incerte tale parità creativa, nella psicologia diffusa quotidiana e imprenditoriale stessa. Ad esempio molte citazioni e aneddoti di figure femminili/amazzoniche… poco note di tale rivoluzione delle Rose incazzate: quali Eleonora d’Aquitania e Matilde di Canossa e Giovanna d’Arco e Emeline Pankhurst e le figlie Cristobal e Silvia… e Margareth Fuller, prima teorica del femminismo americano. Mary Wollstonecraft, madre di Mary Shelley, e FloraTristan e in Italia Ersilia Majno Bronzini, le sorelle Agnesi, incluse le “quote rosa del risorgimento” Enrichetta Caracciolo, Bianca Milesi, Marietta Pisacane, Giulia Berio Paulucci, Margareth Fuller, Jessie White Mario, Enrichetta Bassoli Castiglioni, Ester Martini Cuttica, Teresa Valenti. Fino a excusus o zomm, effetti e evocazioni anche in contro-luce delle varie Simone De Bouvoire, Lucy Irigary, Julia Kristeva, le stesse Oriana Fallaci, Emma Bonino…o letterarie, pop, Valentine de Saint Point, Mary Quant: tra scienze sociali e letteratura, il divenire storico finalmente ricombinato, dal Sè più individuale, oltre ogni Ismo anche di gender apparentemente complice.In tal senso, esita una specie di indagine liminare e spettacolare (il titolo del saggio già vertiginoso), nella profonda anche superficie… stile diversamente NCIS, con la denuncia fin dalla Bibbia o il Corano e dai testi sacri, piaccia o meno, oltre da fin troppa Storia… sempre fallocentrici, la scoperta solare di certo – relativamente Serial Killer impersonale e archetipico (ma purtroppo paradossale) patriarcale, con tutte le sue folli tecnologie di tortura e soppressione non solo del corpo e l’anima delle donne, ma della Libertà. Infine, dopo la necessaria tempesta, tuttavia, spicca la promessa-quiete-godimento finalmente dell’Altro possibile, di un cielo rosablu picassiano: l’uomo stesso liberato dall’obsoleto patriarcato residuo…

INFO

http://www.armando.it/dalla-cintura-di-castit%C3%A0-al-tanga