Ecotecho: un innovativo tetto verde realizzato con bottiglie di plastica [FOTO]

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Fronteggia la carenza di acqua potabile e per coltivare, contrasta il problema della fame e della scarsità di cibo

L’ecologista Carolina Fornero, dell’ Università Javeriana, che ha scritto una tesi sulle soluzioni produttive e sostenibili per un quartiere povero di Atos de Cazucà, ha messo a punto un progetto davvero innovativo: Ecotecho, che permette di creare un piccolo orto proprio sui tetti delle abitazioni, mantenendo fresca la loro temperatura in estate e calda in inverno.

ECOTECHO 2Si tratta di una soluzione ecologica, bella a verdersi che, oltre al termoisolamento, serve a fronteggiare alcuni seri problemi che la comunità del quartiere deve quotidiamente affrontare: quello della carenza di acqua potabile e di acqua destinata alla coltivazione, che va ad aggiungersi alle malattie respiratorie dovute alla presenza di detriti nell’acqua consumata. Carolina, tramite una serie di worshop, a partire dal 2012 è riuscita ad insegnare alla gente della comunità come coltivare lattuga, ravanelli e timo sui tetti delle sue abitazioni, utilizzando solo delle bottiglie di Pet da 2 litri e acqua piovana raccolta in secchi,  per l’inaffiatura.

ECOTECHO 1Il meccanismo è semplicissimo: basta praticare un’apertura dai 7 ai 10 cm sulla bottiglia (una per ogni seme), riempendola con del terriccio e forando il fondo per favorire il drenaggio dell’acqua. Le bottiglie vanno incastrate nelle ondulazioni delle tegole del tetto. A questo punto, occorre solo collocare i tubi che irrigano l’orticello in quanto collegati a secchi da 20 litri l’uno. Dopo la semina, non resta che aspettare 2 mesi per poi consumare, vendere o regalare al prodotto.

ECOTECHO 5Di un buon raccolto, una parte può essere venduta al mercato e la restante tenuta per il sostentamento della famiglia. Attualmente, grazie al progetto di Carolina sono stati costruiti oltre 20 ecotechos in Cazucà, ognuno contenente 156 bottiglie che offrono sicurezza alimentare, migliorano le condizioni vitali, igieniche e la temperatura delle abitazioni. Il progetto, che mira ad affrontare anche il problema della fame e della scarsità di cibo delle famiglie, ha un design funzionale, rivelandosi un esempio da seguire per tutti noi.