Conferenza stampa a fornelli accesi, i geologi presentano a Milano le ricette di Leonardo , il paesaggio reale de La Gioconda ritrovato di recente e quello del Dittico dei Duchi di Piero della Francesca, la minestra di Michelangelo e le sue terre
“Rivivranno le ricette di Leonardo da Vinci ma anche i suoi utensili da cucina . Ad EXPO 2015 , Sabato 13 Giugno presenteremo alla stampa le terre di Michelangelo con foto ed immagini. Lo faremo cucinando e preparando sul momento la minestra tanto amata dal grande artista italiano protagonista del Rinascimento della quale diremo gli ingredienti legati alla terra”. Lo ha annunciato Rodolfo Coccioni , geologo , docente dell’Università di Urbino . Sarà “Terra a tavola” la scritta sul grembiule che i geologi indosseranno per cucinare dal vivo i piatti amati da Michelangelo , Leonardo , Piero della Francesca . C’è la curiosità di conoscere anche gli ingredienti che venivano usati per preparare la minestra che piaceva a Michelangelo. La conferenza stampa si svolgerà dinanzi ai fornelli accesi, “in cucina”, dove i geologi saranno per la prima volta chef in divisa. Ritrovate da Rodolfo Coccioni le terre di Michelangelo e ritrovato, da Olivia Nesci e Rosetta Borchia anche il paesaggio de La Gioconda di Leonardo e saranno direttamente gli autori di tali ricerche ad illustrare alla stampa i risultati degli studi . Non solo il paesaggio de La Gioconda . E’ un evento dell’Università di Urbino nell’ambito di EXPO 2015 . Mentre la stampa gusterà le pietanze rinascimentali , i geologi in divisa da chef mostreranno anche il paesaggio reale del Dittico dei Duchi di Piero della Francesca lanciando per la prima volta sul mercato la figura professionale del Narratore del gusto e della cultura, comunicatore del benessere e selezionatore delle tipicità italiane che verrà formata con il corso di Alta Formazione presso l’Università di Urbino . “Una figura professionale importante e dalle notevoli opportunità occupazionali – ha proseguito Coccioni – perché il prodotto italiano buono va narrato”.
“Leonardo è stato innovativo anche nell’arte culinaria. Sabato illustreremo alcune delle sue ricette . Con l’amico Sandro Botticelli – ha concluso Coccioni – aprì anche un’osteria “All’insegna delle tre rane di Sandro e Leonardo” ma soprattutto fu il precursore della nouvelle cuisine ed inventò macchinari per lavare, pelare, tagliare, tritare e affettare gli ingredienti e preparare le pietanze, una sorta di gadgets risparmia-fatica, dalla macchina per fare gli spaghetti, al macinapepe, al cavatappi, al tritacarne, al trita aglio, allo schiaccianoci, al girarrosto ad aria calda. Tutto ciò che Leonardo scrisse sulla cucina è una preziosissima testimonianza delle abitudini culinarie e comportamentali dell’epoca rinascimentale. E’ inoltre fonte di grande interesse in quanto ci fa sapere cosa preferivano mangiare gli illustri personaggi del suo tempo. E per concludere, come non notare che il capolavoro di Leonardo e del Rinascimento italiano in generale, l’Ultima Cena, coincida con l’interesse prediletto dell’artista: quello per la tavola e il cibo!
L’evento sarà sabato 13 Giugno a Milano alle ore 11 e 30 presso lo Showroom Elica in via Pontaccio 8 , quartiere Brera . Interverranno alla conferenza stampa geologi, enogastronomi , imprenditori e tra questi Gianluigi Draghi – Presidente del Consorzio Casciotta d’Urbino e Presidente delle Fattorie Marchigiane , Rodolfo Coccioni – Docente di Geologia dell’Università d’Urbino – Giuseppe Cristini enogastronomo ,Olivia Nesci geologo esperta in paesaggi .


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