Due giorni intensi di iniziative, alla scoperta dell’alimentazione del futuro: la spesa si farà con lo smartphone con l’App “Food”
Con il detersivo dei piatti si può estrarre il Dna della frutta? Come sarà il supermercato del futuro? E cosa mangiavano invece i nostri antenati? A rispondere a queste e altre curiosità saranno i ricercatori dell’università di Milano-Bicocca, durante una 2 giorni di appuntamenti organizzati dall’ateneo e dal Comune all’interno dell’iniziativa culturale ‘Science Corner, la scienza arriva in città’. Domani 25 giugno e venerdì 26, in piazza XXV Aprile i cervelli della Bicocca scendono in campo con exhibit, talk, proiezioni e laboratori interattivi aperti a tutti. Un evento di divulgazione patrocinato da Expo in Città, Comitato scientifico ‘Le Università per Expo 2015’ e Ufficio scolastico per la Lombardia. Nel supermercato del futuro la spesa si farà col cellulare: di questo si parlerà domani all’exhibit ‘FooDomica, conoscere gli alimenti’ (ore 10-22). Basterà avere uno smartphone, selezionare le preferenze alimentari e indicare eventuali intolleranze, e a tutto il resto ci penserà l’App ‘Food’. Durante la selezione dei prodotti da mettere virtualmente nel carrello si potrà accedere a una ‘etichetta molecolare’ per sapere quello che si nasconde dietro il cibo, grazie alle analisi eseguite nei laboratori Bicocca. Inoltre, scattando una fotografia al codice a barre degli alimenti preferiti sarà possibile conoscere tutto su quello che si sta per mettere a tavola: dalla tracciabilità ai risultati delle analisi. Dal futuro al passato con l’exhibit ‘ArcheoFood’ (ore 10-22), che sempre domani punterà i riflettori sulle tavole degli antenati: olive, verdure e carni, ma anche cibo orientale cucinato con contaminazioni occidentali. I visitatori potranno viaggiare nel tempo per scoprire quali erano le pietanze consumate a Milano e nell’Italia del Nord più di 2 mila anni fa, grazie ai raggi X e a pentole del V secolo a.C. che contengono ancora piccolissimi resti di cibo. Nello spazio talk sono invece in programma il ‘Laboratorio su democrazia, cibo e diritti DeCiDi’ (10-14) e la presentazione dei lavori di alcuni assegnisti di ricerca ‘Bicocca for Expo’ (16.30.19.30). Alle 20 il saluto del rettore della Bicocca, Cristina Messa, e dell’assessore comunale Cristina Tajani, e in chiusura il video ‘FoodOmica’ a cura del Dipartimento di biotecnologie e bioscienze. Venerdì 26 giugno sarà la volta del laboratorio ‘Come un orto può fare la differenza: il cibo di qualità’ (ore 10-22): i ricercatori mostreranno come estrarre il Dna dalla frutta utilizzando detersivo per i piatti, alcol etilico e un po’ di ghiaccio, e spiegheranno come realizzare un vero e proprio orto sul balcone di casa. L’exhibit ‘La scoperta della qualità dei cibi: 3.000 anni di dieta mediterranea’ (10-22) ospiterà invece simulazioni di analisi archeometriche su reperti archeologici e resti di cibo antico, oltre a pannelli didattici, video e filmati sull’alimentazione ‘tricolore’. E ancora. Con il laboratorio ‘Misure in diretta di diverse emissioni in ambiente’ (ore 10-13) anche possibile conoscere gli effetti sulla qualità dell’aria di una candela che brucia, di un’auto in moto o di una bistecca che cuoce. Marina Camatini e gli esperti del Centro Polaris della Bicocca analizzeranno alcune emissioni inquinanti in ambienti outdoor e indoor, illustrandone gli impatti ambientali. Dalle 17 aprirà quindi lo spazio talk: da ‘Le eccellenze nel cibo sono ancora un business italiano?’, un viaggio nel mondo dell’industria nazionale per discuterne il futuro, a ‘Benessere sociale. Cosa chiedono i cittadini?’, con i risultati del sondaggio condotto dal laboratorio ‘FarSiCura’ del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, su come i milanesi valutano il proprio quartiere. A seguire 6 Ted Talk da 15 minuti ciascuno: dalle tecnologie che imitano la natura alla crescita demografica della popolazione italiana nei prossimi 30 anni; dalle nanotecnologie che cambieranno la vita alla scienza nascosta in un bicchiere di vino; dalla tutela della nostra privacy quando navighiamo al costo dei farmaci. ‘Science Corner continua anche a luglio ed è presente su Facebook e Twitter.
