Di recente Ioannidis ha pubblicato sulla prestigiosa rivista medica BMJ un articolo di valutazione sulle ricerche in ambito nutrizionale
Cambiare paradigma di approccio all’alimentazione, considerando non piu’ i singoli ingredienti ma i cibi nella loro complessita’ e modalita’ di assunzione: e’ questa la ‘rivoluzione’ di John Ioannidis, lo studioso di statistica piu’ famoso al mondo e ospite principale del convegno ‘Back to basic’, organizzato a Expo Milano da Soremartec. Di recente Ioannidis ha pubblicato sulla prestigiosa rivista medica BMJ un articolo di valutazione sulle ricerche in ambito nutrizionale, da cui emerge un giudizio molto severo sulle convinzioni dominanti nella comunita’ scientifica. “Gli studi clinici controllati sulle dinamiche causa effetto tra singoli macronutrienti e la salute – scrive – hanno una durata troppo breve e su un campione troppo ristretto per essere attendibili”. Questo implica che dai risultati non si possono trarre indicazioni di carattere generale, traducibili in linee guida o politiche di indirizzo dell’alimentazione. Ecco allora l’alternativa proposta da Ioannis, che negli Usa guida un progetto per la certificazione della validita’ scientifica delle pubblicazioni mediche: un cambio radicale di paradigma, prendendo in considerazione i cibi nel loro complesso, includendo anche le abitudini e la tradizione del contesto di riferimento.
