L’aggiunta della sigaretta elettronica alle sigarette tradizionali non sembra facilitare la cessazione dal fumo di tabacco né la riduzione delle sigarette fumate quotidianamente. Tuttavia, chi ha già smesso di fumare e sceglie di utilizzare esclusivamente e-cig ha maggiori possibilità di non ritornare alle sigarette tradizionali. Questi i primi risultati di uno studio pubblicato sull’ultimo numero di PLOS One, realizzato da un gruppo di atenei italiani. “I risultati finali di questa ricerca a cui hanno contribuito in egual misura diversi atenei italiani, sono attesi per il 2019 – spiega Walter Ricciardi, Commissario straordinario dell’Istituto Superiore di Sanità e tra gli autori dello studio – ma abbiamo deciso di presentare alcuni risultati iniziali vista l’urgenza di avere dati a supporto delle strategie politiche da delineare nei confronti delle e-cig.
La sigaretta elettronica non serve probabilmente per smettere di fumare, tutt’al più può essere un’alternativa per gli ex fumatori a non tornare a fumare sigarette. Questi primi dati, inoltre – continua Ricciardi – ci dicono che, nel campione monitorato, si è dimostrata abbastanza sicura. Tra i fumatori di sigaretta elettronica, per ora, infatti, non si sono mostrati effetti avversi di rilievo”. Nello specifico, la ricerca ha mostrato che, alla fine dei primi 12 mesi di follow-up, il 46,2% degli e-smokers continuava a fumare solo sigarette elettroniche; il 15,7% aveva abbandonato qualunque tipo di sigaretta (per un totale del 61,9% che, quindi, come detto prima, perseverava nell’astinenza dal tabacco tradizionale); il 27,5% era ricaduto nel fumo tradizionale e il 10,6% aveva anch’esso avuto una recidiva in tal senso pur continuando a fumare anche le e-cig. Tra i fumatori tradizionali, il 77,6% continuava nelle sue abitudini; il 13,7% aveva smesso di fumare; il 6,9% aveva smesso, ma era passato alle sigarette elettroniche; l’1,8% aveva cominciato a fumare solo e-cig. Infine, tra i fumatori di entrambi i tipi di sigarette, il 53,5% aveva abbandonato le e-cig, ma non le sigarette classiche; il 24,6% continuava a fumare entrambe; l’11,6% aveva smesso del tutto; il 10,3% aveva abbandonato le sigarette tradizionali, ma non quelle elettroniche.
