Le sue case sono rivestite completamente d’edera e muschio, fondendosi con la natura
Nella provincia del Zhenjiang, nel Mar Cinese Orientale, si trova il meraviglioso arcipelago di Shengsi, di grande interesse paesaggistico e storico. L’arcipelago, che da una distanza di 70 miglia marine, guarda Shanghai, la più grande città del Paese, copre una superficie di 37 kmq ed è composto da 394 isole grandi e piccole, tra cui Dayangshan, Xiaoyanshan, Shenjiawan e Bodaozui, con le 18 maggiori isole abitate.
L’arcipelago di Shengsi era abitato già nel Neolitico mentre le barche circolavano sul mare già all’epoca delle Primavere ed Autunni e dei Regni combattenti. L’arcipelago di Shengsi è sempre stato un luogo di importanza strategica, da cui la presenza di numerosi siti storici di grande valore. Le isole offrono una vacanza da favola per la gente del posto; un piacevole momento di evasione dal caos cittadino.
Sono rinomate per i ristoranti in cui vengono serviti eccezionali frutti di mare; per i loro luoghi escursionistici, per il sole, il clima sub tropicale, le spiagge dorate, le acque calde, cristalline e pulite, i monti verdeggianti. Solo 18 di esse sono considerate abitabili. Negli ultimi decenni la Cina è cresciuta fino a diventare uno dei più grandi Paesi industrializzati del mondo ma fino a non molto tempo fa era la patria di migliaia di piccoli villaggi rurali, proprio come Goqui Island, un villaggio di pescatori completamente abbandonato, tornato alla sua legittima proprietaria: Madre Natura.
Le sue case, coperte totalmente d’edera e muschio, si fondono del tutto con le montagne circostanti, dando vita ad un’atmosfera quasi post-apocalittica. Qui il verde è il colore che domina incontrastato. Tante foto circolano sul web ogni giorno ma poche catturano l’immaginazione come quelle che descrivono questo splendido villaggio in cui il tempo pare essersi fermato.











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