Forse sorpreso dal maltempo, è stato trovato sul ghiacciaio di Bionassay, dopo essere precipitato per oltre 1.000 metri
Un alpinista polacco quarantenne e’ stato trovato morto oggi a 3.250 metri sul versante francese del massiccio del Monte Bianco dalla gendarmeria di Chamonix. Era disperso dal 25 maggio. Salito in quota lungo la via normale, era rimasto indietro rispetto al suo compagno di cordata, il quale, una volta rientrato a valle, ha aspettato alcuni giorni prima di dare l’allarme. Forse sorpreso dal maltempo, e’ stato trovato sul ghiacciaio di Bionassay, dopo essere precipitato per oltre 1.000 metri. Aveva trascorso la notte tra il 24 e il 25 maggio nel rifugio capanna Vallot (4.362 metri). “In questi giorni le condizioni meteo in quota sono state difficili”, ricorda Oscar Tajola, responsabile del Soccorso alpino di Courmayeur. Le guide alpine erano pronte a entrare in azione anche sul versante italiano del massiccio: “Le autorita’ francesi ci avevano allertati ma poi non hanno richiesto il nostro intervento”, spiega Adriano Favre, direttore del Soccorso alpino valdostano. “E’ mio marito. Per favore trovatelo. Nostro figlio ed io lo stiamo aspettando. Vi prego trovatelo vivo! Grazie”, scriveva ieri pomeriggio la moglie dell’alpinista in un disperato appello su Facebook.


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