“L’Italia dello spazio ha un ruolo importante: abbiamo consolidato la nostra presenza a bordo della Stazione Spaziale, sia con gli astronauti sia costruendo il 50% dei moduli della Iss, compreso il più suggestivo, la Cupola”
Amicizia, simpatia e solidarieta’ nei confronti della loro collega Samantha Cristoforetti, ma soprattutto la certezza di far parte di un’avventura che sta diventando sempre piu’ importante, come quella che l’Italia sta vivendo tra le stelle: ne sono convinti gli astronauti italiani Paolo Nespoli, Roberto Vittori e Luca Parmitano, che hanno seguito dalla Terra ogni istante di Futura, la seconda missione di luna durata dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). ”L’Italia sta crescendo nella capacita’ di esprimere a livello internazionale le sue competenze e sta dando un contributo importante in quanto partner della Stazione Spaziale Internazionale”, ha detto all’ANSA Paolo Nespoli, che come i suoi colleghi fa parte del corpo astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). ”Per noi italiani ogni missione ha qualcosa di speciale, ognuna e’ piena di prime volte e direi che ormai stiamo finendo tutti i primati: vuol dire – ha osservato – che la nostra presenza nello spazio non e’ piu’ un’eccezione, ma la norma”. Nello spazio, ha aggiunto, ”si parla di scienza, di tecnologia e di educazione, ma anche di sogni e di come superare i limiti: sono messaggi importanti per i giovani, ma anche per chi non lo e’ piu”’. Anche per Roberto Vittori ”l’Italia dello spazio ha un ruolo importante: abbiamo consolidato la nostra presenza a bordo della Stazione Spaziale, sia con gli astronauti sia costruendo il 50% dei moduli della Iss, compreso il piu’ suggestivo, la Cupola”. Inoltre, ha proseguito, ”l’Italia ha una particolarita’ che la distingue in ambito europeo: stiamo lavorando ad una sinergia fra l’Asi e l’operativita’ dell’Aeronautica Militare. I piloti militari – ha aggiunto – sono quelli che meglio riescono a vivere in realta’ complesse come quelle della Stazione Spaziale e meglio riescono a gestire situazioni complicate, come il lancio su una Soyuz e il rientro a Terra”. Vittori non ha dubbi che lo spazio giochi un ruolo ”essenziale per la ricerca e per l’economia” e che, soprattutto, rappresenti ”il nostro futuro e quello per la sopravvivenza pianeta”. Luca Parmitano, entrato nel corpo astronauti europeo nel 2009 con Samantha Cristoforetti, giudica la missione Futura ”assoluta positiva” e ”perfettamente riuscita”. In piu’ e’ riuscita a dare ”un forte segnale di costume: dal 2009 in poi – ha spiegato – c’e’ stato in Italia un risveglio della nostra presenza nello spazio e Samantha e’ fra i protagonisti per sua capacita’ mediatica e come portavoce del ruolo donne nello spazio, nella scienza e nella tecnologia. Ha un ruolo di portabandiera che le da’ visibilita’ e che veste con molta eleganza”. Quando la vedro’, ha detto ancora ”l’abbraccero’ come un amico e le daro’ il benvenuto, ma credo che cosa migliore da fare sia lasciarla con i suoi cari e a riprendere piano piano contatto con il mondo terrestre. Quello di cui ha piu’ bisogno in questo momento e’ essere tranquilla e godersi la sua famiglia e i suoi amici”.


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