La vigna diventa intelligente e “dialoga” con internet

Ecco come la vigna trasmette dati su malattie e umidità e allerta l’agricoltore

La vigna diventa intelligente, ‘dialoga’ con internet per trasmettere dati su temperatura, umidita’, gelo e allerta l’agricoltore in caso di pericoli come grandinate o malattie. E’ possibile grazie a Liber, un sistema che permette il monitoraggio e la cura dei vigneti da remoto, messo a punto da cinque studenti di ingegneria Informatica dell’universita’ di Roma Tor Vergata. Sviluppato da Michele Coppola, Andrea Di Lonardo, Luca Fanelli, Giulio Montenero, Luca Paoli, il sistema ha vinto il primo premio della competizione rivolta agli studenti delle universita’ italiane nell’ambito della conferenza internazionale di Ingegneria del software (Icse 2015). Realizzato con la guida dei tutor Giovanni Cantone, Vincenzo Grassi e Fabio Armani, Liber ha la forma di una torretta al cui interno vi e’ un sistema di sensori collegati a un microprocessore Arduino Uno. Il sistema sfrutta l’internet delle cose, ovvero i dati raccolti da reti di sensori installate nei vigneti, li interpreta e li invia a un computer attraverso la rete internet senza fili. In questo modo Liber aiuta l’agricoltore nel monitoraggio delle sostanze inquinanti, tiene sotto controllo il tasso di umidita’ del suolo e permette di ‘dosare’ l’irrigazione, allerta in caso dell’arrivo di gelate o grandinate perche’ e’ in contatto con i sistemi meteo. Per il momento il prototipo e’ stato testato in un ambiente simulato, il prossimo passo, sottolineano i cinque studenti sara’ sperimentarlo in un vigneto reale, ”proponendo come obiettivo finale quello di migliorare la qualita’ e la quantita’ del raccolto”.